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E' aperta al pubblico la mostra di giocattoli e modellini d'epoca:
Sognando l'Automobile

Arese06





"L’automobile ha suscitato enormi idee e speranze.
Ha servito il Progresso Umano e valorizzato l’Intelligenza Coraggiosa dei Progettisti.
Non solo: fantasia e sogni si sono accompagnati a questo sviluppo.
I “Satirici” con le Vignette, gli Scrittori con i Viaggi (ricordiamo Pechino - Parigi) , i giocattoli con i modellini e – persino – i Bambini con le auto a pedali!
E’ gioia raccogliere e conservare queste testimonianze, e riproporle alla Memoria ed all’attenzione di quanti visiteranno il Museo Bonfanti-VIMAR.
C’è un po’ di tutto: così come nella Vita.
Non c’è Futuro senza riconoscimento del Passato .
E’ questa Funzione e Merito degli appassionati.
Buon viaggio nella Storia della Dedizione!
"

Con queste parole si esprime Giannino Marzotto, Presidente onorario del Museo dell'Automobile Bonfanti-Vimar, introducendo la lettura del catalogo della mostra "Sognando l'Automobile". Si tratta di una grande esposizione di auto a pedali ed elettriche dai primi del ‘900, di giocattoli in legno e latta di varie epoche e di rari modellini in scala 1:43, che sarà aperta al pubblico fino al 4 ottobre 2009 nei locali dell'omonimo museo a Romano d'Ezzelino, Vicenza. Questa interessante iniziativa è promossa dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Vicenza, dal Comune di Romano d’Ezzelino e di Bassano del Grappa, e da numerosi sponsor e collezionisti.
Per gli appassionati del settore è sicuramente un'occasione ghiotta, perché saranno visibili circa 2000 pezzi tra cui: migliaia di modellini da collezione in scala 1:43, raffiguranti vetture di marche e tipologie diverse; modelli storici in latta e in legno, tra questi, nel primo salone, una grande vetrina dedicata ai giocattoli in latta INGAP (Industria Nazionale Giocattoli Automatici Padova), fiorente industria del settore dal 1919 al 1972; motociclette e scooter, camion e kart, aerei in scala ridotta; modelli in scala piuttosto grande (40/50 cm), interamente costruiti a mano persino nella bulloneria, che riproducono nei minimi dettagli alcune vetture come la gloriosa Itala della Pechino-Parigi del 1907, una Ceirano di metà anni Venti, tre Cisitalia nei primi anni del dopoguerra, guidate anche dal grande Tazio Nuvolari; auto a pedali dell’inizio del Novecento, e auto-giocattolo più recenti, con motore elettrico o a scoppio; cavalli animati e tricicli particolari o storici.
Non vanno poi dimenticati altri pezzi speciali come: una rara Vespa “6 giorni” e altra con sidecar; una Nuova 500 ricoperta di peluche da quattro artisti lombardi (Macalli, Roderi, Pizzi e Solivari); la rara microvettura “Fundamobil”; un’Alfa Romeo Giulietta dei primi anni Sessanta, messa a disposizione dalla Polizia di Stato, che sarà posizionata davanti ad una vetrina di mezzi della Polizia ed alcune divise di varie epoche; l’ufficio anni Trenta di un Capo Stazione, accostato a modelli di treni e ad un plastico ferroviario; una Lancia Rally 037 davanti ai micro modelli da rally; la scocca della Fiat-Abarth-Pininfarina 500 da record, madrina di uno spazio dedicato a questa specialità con modelli mai visti. Infine al piano inferiore, una quarantina di auto a pedali, tricicli, kart e cavallini, una Bianchina cabriolet contrapposta ad una mastodontica Cadillac Eldorado cabrio del 1954, una Stanguellini 750 Sport del ‘53, la Benetton-Renault F.1, che permise a Schumacher la conquista del Titolo Mondiale 1995, la Opel Kadet GT/E con cui esordì Miki Biasion, un motocarro Ercole Guzzi, una motocicletta Honda CB RR 600, una Range Rover 88, e un raro triciclo di fine Ottocento dotato di differenziale.
Sono esposti anche alcuni motori, come un rarissimo bicilindrico Diatto del 1908 e il modernissimo motore a pistoni rotanti “De Bei” dalle caratteristiche molto innovative, già brevettato: si tratta di un quattro cilindri di 1000cc, che sviluppa al banco l’incredibile potenza di 460 Hp a 22.000 giri/min.

Inoltre domenica 21 giugno e domenica 20 settembre 2009, l'area antistante al Museo (circa 1000 mq.), ospiterà gratuitamente una mostra scambio di automodelli, libri e giocattoli d'epoca, intitolata: Mercatino Sognando l'Automobile.

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