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Usa, il primo imputato è un ingegnere del Gruppo




L'indagine penale avviata sul dieselgate dal Dipartimento di Giustizia americano ha un primo imputato: si tratta di James Liang, un ingegnere senior della Volkswagen che sarebbe stato direttamente coinvolto nello sviluppo dei defeat device all'origine dello scandalo.

L'accusa. Come riporta Bloomberg, Liang è accusato per aver "cospirato nella truffa ai danni delle autorità e della clientela americana", un'accusa che prevede fino a cinque anni di carcere. Oggi l'ingegnere - aiutato da un traduttore - si è dichiarato colpevole di fronte alla corte federale di Detroit, scegliendo la strada della cooperazione con gli inquirenti. La sentenza non è stata ancora emessa.

Un ruolo di primo piano. L'uomo si è trasferito dalla Germania agli Stati Uniti nel 2008. Secondo la documentazione depositata dal procuratore generale di New York, Eric Schneiderman, Liang sarebbe stato direttamente coinvolto nello sviluppo del defeat device installato a bordo della Jetta my 2006 (Passat in Europa). Sempre per l'accusa, nel 2014 e nel 2015 l'ingegnere avrebbe condotto anche dei test nella sede Volkswagen di Oxnard, in California: obiettivo, "nascondere alle autorità il fatto che i defeat device fossero responsabili delle emissioni fuorilegge".

I risarcimenti.L'indagine penale del Dipartimento di Giustizia, iniziata un anno fa, potrebbe portare a ulteriori sviluppi, attesi dopo la valutazione di altre posizioni. Gli inquirenti procedono in parallelo con le cause intentate da altri Stati (almeno cinque), dagli investitori e dai concessionari, con i quali è stato già concordato un indennizzo (si parla di 1,2 miliardi di euro). Sempre a parte, il Gruppo dovrà onorare il piano da 14,7 miliardi di dollari per le 475 mila vetture che montano il 2.0 TDI (con i clienti chiamati a scegliere tra buy-back e richiamo) e risarcire 44 Stati americani per i danni ambientali causati dalle proprie vetture. Infine, Wolfsburg dovrà trovare una soluzione per gli 85 mila 3.0 V6 TDI, ancora da definire e attesa entro la fine dell'anno.


Fonte:quattroruote.it





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