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La California boccia i richiami per i 3.0 V6 TDI Il California Air Resources Board ha bocciato i richiami presentati dal Gruppo Volkswagen per i 3.0 V6 TDI coinvolti nel dieselgate: secondo l'ente regolatore il piano è "incompleto, sostanzialmente inadeguato e incapace di soddisfare i requisiti legali per il ripristino dei veicoli".
Decisione a dicembre. Secondo gli avvocati della Volkswagen, la soluzione per gli 85 mila V6 montati da Volkswagen, Audi e Porsche era ormai vicina, grazie a un intervento "semplice" e senza conseguenze sul fronte delle prestazioni. Il Carb, invece, ha rimandato ogni decisione "almeno fino a dicembre": se le modifiche non saranno possibili, ha spiegato l'ente citato dalla Reuters, la Volkswagen dovrà procedere con il buy-back dei veicoli.
I modelli coinvolti. Negli Stati Uniti, la strada dei V6 sarà dunque più tortuosa di quella dei 475 mila motori 2.0 TDI, per cui il Costruttore tedesco ha appena raggiunto un accordo da 14,7 miliardi di dollari. I motori da 3.0 litri sotto inchiesta sono 85 mila, di cui circa 15 mila circolanti in California: le vetture interessate sono la Touareg (2009-2016), la Cayenne (my 2013-2016) e i my 2014-2016 delle Audi A6, A7 quattro, A8, A8L e Q5, alle quali si aggiungono le Q7 my 2009-2016. La bocciatura del Carb è stata sostanzialmente confermata anche dai federali dell'Environmental Protection Agency, mentre un portavoce della Volkswagen ha spiegato che il Costruttore "continua a lavorare con l'Epa e il Carb" per arrivare a una soluzione tecnica.Fonte: quattroruote.it
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