|
|
| Utenti on-line |
2352 |
Utenti iscritti al web |
6443 |
Accessi di oggi |
2352 |
|
|
Germania, la procura di Braunschweig chiede una multa separata L'accordo da 14,7 miliardi di dollari raggiunto dal Gruppo Volkswagen e le autorità Usa non ammorbidirà le richieste di indennizzo in Germania, almeno quelle in discussione presso il tribunale di Braunschweig: nella città della Bassa Sassonia, infatti, la procura intende chiedere il pagamento di una "multa separata" per i danni causati dalla vicenda dei software truccati, senza tener conto di eventuali compensazioni stabilite in altri Paesi.
Multa proporzionale ai profitti.A Braunschweig (dove sono stati indagati anche l'ex Ceo di Wolfsburg, Martin Winterkorn, e il capo del marchio Volkswagen Herbert Diess) sono state depositate quasi 150 denunce di proprietari e investitori. Il processo si è aperto a maggio: come riporta la Reuters, la procura intende proporre una multa commisurata ai profitti generati dalla vendita globale di 11 milioni di vetture con i defeat device. "Quando stabiliremo la multa, non potremo essere meno rigorosi solo perché la Volkswagen dovrà versare una somma di denaro enorme negli Stati Uniti", ha detto un portavoce della procura. Secondo le prime stime, la multa tedesca potrebbe ammontare a "diverse centinaia di milioni di euro".
Richiami e indennizzi. In Europa, i richiami approvati dal Kba sono iniziati lo scorso febbraio: il Gruppo conta di chiudere la campagna entro la metà del prossimo anno. Da ottobre, invece, i clienti americani delle 475 mila vetture con il 2.0 TDI (indennizzati con rimborsi tra i 5.100 e i 10 mila dollari) potranno riconsegnare le auto al Costruttore, terminare i leasing senza penali oppure dare l'ok alle modifiche.Fonte: quattroruote.it
|
|
|
|