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Curiosità

Il 29 febbraio 1996, l’Archivio Storico Alfa Romeo fu premiato nell’ambito di un concorso promosso dalla Camera di Commercio di Milano e organizzato dal Centro sulla Storia dell’Impresa e dell’Innovazione, come uno dei migliori cinque archivi che operano in Lombardia.
In occasione del 32o Salone dell’Automobile di Torino nel maggio del 1950 fu emesso un francobollo che rappresentava un’Alfa Romeo 6C Freccia d’Oro alla quale il disegnatore del bozzetto aveva truccato il vetro del parabrezza e la mascherina.
Uno studio scientifico
Nel 1971, due scienziati inglesi, i medici James Cyriax e Bernard Watkin, nella loro laboriosa graduatoria effettuata sui sedili di tutte le vetture circolanti in quell’anno in Inghilterra, assegnarono alla 1750 il primo posto della classifica.

Nel 1969, il cantante francese Antoine, appassionato di Alfa Romeo, dopo aver posseduto una 4R Zagato e una 1750, acquistò una GT 1300 Junior di colore giallo ocra.
Un bel premio! Nel 1971, il signor Donald Barnoski di Oshava, vinse una 1750 GT Veloce messa in palio da una marca di sigarette canadesi. Le chiavi della vettura gli furono consegnate dalla modella che era stata protagonista della campagna pubblicitaria.
In uno scenario di luci e di colori, per celebrare il 5o Premio Sorrento sfilarono per le vie della città campana oltre 150 vetture di ogni cilindrata e per tutti i gusti. L’Alfa Romeo polarizzò l’attenzione con tutta la gamma dei suoi modelli ed in particolare con la Montreal che veniva presentata per la prima volta al Sud. La sfilata delle vetture Alfa Romeo era stata preceduta da quattro piccole spider che riproducevano i comandi delle vetture vere guidate da altrettanti bambini.
Riconoscimenti internazionali per l'Alfa 147
Nel novembre del 2000 l’Alfa 147 si aggiudicò il “Volante d’Oro” 2000, il premio più prestigioso, in Germania, nella categoria delle compatte e l’anno successivo anche l’ambita palma di “Auto dell’Anno”, assegnatole da una giuria internazionale composta da 56 giornalisti specializzati in rappresentanza di ben 21 paesi europei.
IL VARIATORE DI FASE
Il variatore di fase è una intuizione geniale dei progettisti dell’Alfa Romeo negli anni ’70 ma anche un primato mondiale, nel 1980, con la prima applicazione per il mercato statunitense.
Dal 1987, è stato utilizzato ampliamente da tutti i costruttori di vetture.
L'attaccamento all'azienda di Romeo sulla stampa dell'epoca
L’illustrazione Italiana del 29 settembre del 1918 dedicava all’ing. Nicola Romeo un ampio articolo nel quale sottolineava come egli fosse un uomo in grado di infondere nei suoi collaboratori energia ed entusiasmo, indispensabili per la sopravvivenza dell’azienda. Un giornalista francese, Charles Faroux, descrisse Romeo come un uomo così innamorato della sua azienda da concedere la propria garanzia personale per ottenere i finanziamenti che occorrevano all’azienda in crisi.
Sfortunato esordio della Tipo P1
Nel 1923 nacque la P1, denominata G.P.R. (Gran Premio Romeo), che fu prodotta in soli tre esemplari, ad uno dei quali, nel 1924, venne applicato un compressore tipo Root.
La vettura avrebbe dovuto esordire al Gran Premio di Europa a Monza, ma durante le prove, il pilota Ugo Sivocci uscì di pista in una curva perdendo la vita ed in segno di lutto l’Alfa ritirò dalla corsa anche le altre due vetture che erano state affidate a Giuseppe Campari e ad Antonio Ascari e non partecipò a nessun’altra corsa automobilistica.
Nell’inverno del 1982, la rivista Quattroruote affidò un’Alfasud Quadrifoglio Verde al pilota di Formula Uno, Michele Arboreto il quale, sulla pista di Monza, la mise a confronto con una Volkswagen Golf GTI che prevalse per potenza, accelerazione e velocità, ma sulla guida e sulla tenuta di strada, il pilota preferì di gran lunga l’Alfasud.
La Scala all’Alfa di Arese
Il 6 ottobre del 1979, la fabbrica della Musica e quella delle Macchine s’incontrarono per la prima volta nello stabilimento Alfa di Arese. L’iniziativa era nata da un’idea del consiglio di fabbrica e dalla FLM e portata vanto con la sovraintendenza della direzione del teatro.
Fu anche la prima volta che la prestigiosa orchestra della Scala si esibiva al di fuori della sua sede.
Dopo il Festival la Sprint
La cantante Tiziana Rivale, dopo la vittoria al Festival di Sanremo del 1983, probabilmente ispirata dal conseguente rapido successo derivatole, sceglie di acquistare una vettura altrettanto veloce e sceglie una Sprint di colore bianco.
Il 30 aprile del 1983, nella chiesa Gesù Divin Lavoratore (Piazza San Giuseppe a Milano) il cardinale Carlo Maria Martini, diede la sua benedizione al mosaico “La Chiesa nel mondo del Lavoro”
di Domenico Cantatore che l’aveva donato all’Alfa Romeo. Alla cerimonia presenziarono rappresentanze dei lavoratori e della Direzione dell’Alfa Romeo.
UN AR 8 PER LA POLIZIA
Il 10 febbraio del 1983 fu consegnato un primo lotto di 35 furgoni in una versione speciale del modello AR 8 per le esigenze delle forze di Polizia.
Il veicolo di chiamava 30 AR 8 e in questa versione aveva le seguenti caratteristiche:
- motore diesel di 2.445 cc., raffreddato ad acqua con alimentazione ad aspirazione libera;
- parete divisoria per alloggiamento di scudi ed armi;
- apparato ricetrasmittente, allarme bitonale, luci blu e due aeratori per il ricambio d’aria.
L’Alfa nel cuore degli alfisti americani
Alla fine del mese di agosto del 1986, alla Direzione dell’Alfa Romeo arrivò una lettera insolita.
Mr. Don Black dell’Alfa Romeo Inc. chiedeva per conto di appassionati alfisti americani, pezzi di pavimenti del Portello calpestati dagli operai e impiegati dell’Alfa, piastrelle, muri e intonaci e tutto quel che si poteva recuperare dallo stabilimento del Portello, dove furono prodotte le prime vetture Alfa.
Come nasce un Club
Nel mese di dicembre del 1958, sulla famosa rivista americana Road & Track, apparve un annuncio intitolato: Attenzione possessori di Alfa Romeo, e diceva pressappoco così:
«Nel gennaio scorso alcuni possessori di vetture Alfa Romeo di Chicago si sono incontrati intorno a un Cinzano per parlare dei grandi piaceri e delle piccole frustrazioni che derivano dal possedere una marca relativamente rara come la nostra. Questi primi incontri furono così utili che abbiamo deciso di organizzarci formalmente e di riunire informazioni tecniche e suggerimenti per la manutenzione in un foglio mensile che abbiamo chiamato Alfa Owner».
Fu questa la nascita di un club che nel 1983 festeggiò i suoi primi 25 anni di vita con una manifestazione che si svolse nell’Ohio che fu chiamata Alfetish, una parola che non esiste in nessun dizionario di qualsiasi lingua, ma nel cuore degli alfisti americani.




Elvira Ruocco
Le date delle
squadre corsa
Alfa Romeo


(Scuderia Ferrari,
Alfa Corse,
Autodelta)
1929 il 1o dicembre nasce a Modena la Scuderia Ferrari.
1940 viene soppresso il reparto autonomo Alfa Corse.
Dopo la guerra il 1946, 1947 e 1948 sono anni di rodaggio per l’Alfetta 158 e per il rinato Reparto Corse Alfa Romeo.
1951 dopo la conquista del secondo campionato mondiale, l’Alfa Romeo si ritira dalle corse.
1963 viene costituita a Udine l’Autodelta S.p.A., direttore generale è l’ing. Carlo Chiti.
1965 l’Autodelta si trasferisce a Settimo Milanese. Mette a punto prototipi e assiste clienti sportivi.
1966 l'Autodelta entra a far parte dell’Alfa Romeo.
1985 l’Autodelta viene chiusa e, nel 1986, cambia denominazione in Alfa Corse.
1995 in occasione del Motor Show di Bologna viene annunciata la nascita di Fiat Auto Corse per la gestione di tutte le attività sportive dei marchi del gruppo.

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