|
|
| Utenti on-line |
2798 |
Utenti iscritti al web |
6443 |
Accessi di oggi |
1105 |
|
|
Alfa MiTo GTA concept : beccata a Valencia! Alfetta gt6

Ci sono sempre delle sigle che incutono un certo tremore , aggressività , come GTA ad esempio . Pensi a " GTA " e ti corrono i brividi sulla schiena ; come se ti venisse in mente un ruggito potente , un fascio di luce che ti passa accanto in un baleno . E' ovvio quindi che ogni GTA di casa Alfa Romeo sia attesa con un certo interesse da parte della platea automobilistica mondiale . E cosi' , dopo la primissima foto un po' ambigua , finalmente la MiTo GTA concept è stata scovata su strada a Valencia . E dalla foto si capisce chiaramente che ad Arese hanno fatto le cose in grande : produrre una piccola supercar accessibile a larghe fasce di clientela . Basti pensare ai dettagli : motore 1750 (e già questo fa la gioia degli alfisti) da 240 Cv con iniezione diretta, doppio variatore di fase continuo e turbocompressore. Più sospensioni attive in alluminio, cerchi da 19, un interno da prototipo con tachimetro tarato a 300 e tutte le diavolerie possibili . Degno di nota per la MiTo GTA è l’uso sfrenato di fibra di carbonio per spoiler, vari particolari e addirittura il padiglione del tetto (ricordate l’M3?) abbinato all’alluminio usato per l’impianto frenante, sospensioni e parti del telaio . La Mito GTA per ora è solo un prototipo per cui molto dipenderà dalle modifiche che saranno apportate per la già annunciata produzione in serie. Sul fronte dell’assetto e delle sospensioni invece non ci dovrebbero essere troppi stravolgimenti del progetto: per tenere in strada tanta cavalleria non si possono accettare compromessi. Ecco quindi un’aerodinamica molto curata con un sottoscocca tutto carenato come sulle Ferrari ed un impianto di scarico con silenziatore trasversale che si raccorda con l’estrattore posteriore. Non solo: le sospensioni attive tramite il controllo degli ammortizzatori, permettono di ridurre il coricamento laterale così come l’affondamento del muso in frenata e in tutte le condizioni di guida. Il tutto è gestito da un computer che riesce da solo a identificare lo stile di guida del pilota e le condizioni del fondo stradale. Da quello che sappiamo al pilota dovrebbe poi essere lasciata la possibilità di selezionare manualmente il tipo di comportamento della GTA, dal morbido per i fondi viscidi al “race” per l’uso in pista. Era ora che si ritornasse in casa Alfa Romeo a produrre supercar per ricchi e poveri : quando il Biscione , di buona volontà , ruggisce , non ce n'è per nessuno....
Commenta la notizia
|
|
|
|