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Alfa Romeo: Quale futuro per Pomigliano?
Cibus



È la domanda che ci si pone in questo momento di sfavorevole congiuntura economica, che rischia di vanificare i notevoli sforzi economici (ed “etici”) del Gruppo Fiat per far ripartire lo stabilimento Campano: L’operazione di “risanamento” è infatti andata a buon fine, e lo sta a dimostrare il riconoscimento della società WCM di Hajime Yamashina che ha assegnato la “medaglia di bronzo” al “Giambattista Vico” del dopo-ristrutturazione; Ma, il rischio di aver approntato una “macchina perfetta” per niente è tangibile, dal momento che, a differenza di Melfi (che può contare sui benefici effetti degli incentivi Statali, dal momento che produce vetture a basso impatto ambientale), qui si producono automobili “alto di gamma”, il cui Mercato è improntato ad una generalizzata e cronica contrazione.
Il recente accordo con Chrysler, poi, potrebbe preludere ad una delocalizzazione della produzione (soprattutto quella del Biscione), e l’ eventualità non è certo da stimolo per le Maestranze Italiane, che potrebbero soffrire di demotivazione; Sentimento più che condivisibile, soprattutto ora che la fabbrica rimessa a nuovo lavora ad un quarto delle potenzialità, con stipendi medi che si aggirano sui 700€ mensili (spesso associati a famiglie monoreddito). La recente scelta, obbligata, di mettere il Cassa Integrazione il personale non ha fatto che acuire quegli attriti che sono poi sfociati nella protesta che ha bloccato l’Autostrada A1. La speranza ora è almeno di poter beneficiare del trasferimento di parte della produzione di Cassino (Bravo), anche se quest’ultima, come tutta l’ Industria del Sud, sta pagando a caro prezzo gli effetti della recessione economica e non pare disposta ad una riduzione della produttività, già poco esaltante anche in normali condizioni: A titolo di esempio, la sola fabbrica Polacca di Tychy produce da sola 400.000 vetture all’ anno, contro le 600.000 delle 5 Italiane. (due terzi delle quali al Sud).
Quale futuro verrà quindi riservato allo storico stabilimento di Pomigliano? La risposta, per il momento, è destinata a rimanere lettera aperta, in attesa che si delineino maggiormente i futuri scenari economici.

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