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Fiat : Conti in attivo ma la crisi si fà sentire...
Alfetta gt6




" Non è andata male, ma la crisi si fa sentire ": con queste parole ha esordito Sergio Marchionne nonostante il gruppo Fiat abbia chiuso il terzo trimestre con cifre positive (ricavi saliti a 14,3 miliardi di euro con un più 3.2 %), risultato della gestione ordinaria migliorato da 745 a 802 milioni (+7,6%), utile netto in salita da 454 a 468 (+3,1%). Tuttavia questi dati , se confrontati con i più brillanti dati dei nove mesi , confermano la frenata: ricavi a 46,3 miliardi (+8,4%), utile operativo a 2,7 miliardi (+413 milioni) e netto a 1,5 (+5,7%). Le stime aggiornate per l'intero 2008 vedono un fatturato a 63 miliardi mentre i debiti resteranno relativamente elevati a 1,5-2 miliardi "per effetto - fa sapere il Lingotto - dell'aumento del capitale di funzionamento in relazione ai minori volumi".Se provassimo a restringere il campo d'azione a Fiat , potremmo comprendere come i ricavi siano cresciuti solo dell'1,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (a 6,6 miliardi di euro) e il risultato della gestione ordinaria solo del 2,7% a 190 milioni di euro. I veicoli consegnati, inoltre, sono diminuiti del 4,8% a quota 516.700, con risultati contrastanti nei due principali mercati del gruppo: -12% in Europa occidentale (ma per effetto della maggiore diminuzione complessiva del mercato la quota del gruppo Fiat è salita, in Europa, dal 7,4 al 7,8%), +10,2% in Brasile dove Fiat Group Automobiles ha una quota di mercato del 24,8% . Se poi consideriamo anche Ferrari e Maserati, i numeri tendono verso l'alto. I ricavi di tutto il business auto, infatti, sono aumentati, nel terzo trimestre, del 3,2% a 7,2 miliardi di euro e il risultato della gestione ordinaria del 12,5% a 278 milioni di euro. Niente di buono si attende dal 2009 , anno nel quale la domanda di auto dovrebbe calare ulteriormente . La prima a pagarne le conseguenze sarà appunto Alfa Romeo e sapete perchè? Il ritorno negli States è stato posticipato nel 2011 viste le difficili condizioni e si sta rinegoziando anche sulla possibile costruzione in loco di uno stabilimento del Biscione.Speriamo che la data non venga ritoccata ulteriormente.


Leggi il Comunicato Ufficiale di Fiat Group

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