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Alfa Romeo MiTo secondo i principi del Programma Autonomy

Torino 19 giugno 2008
Alfa Romeo MiTo può essere allestita con alcuni dispositivi speciali secondo i principi del Programma Autonomy, l’iniziativa con la quale l’Azienda opera dal 1995 per realizzare servizi e mezzi di trasporto individuali e collettivi destinati a chi ha ridotte capacità motorie, sempre in linea con le continue novità di prodotto, e per favorire l’avvicinamento dei diversamente abili all’automobile.
Nei giorni dedicati alla presentazione stampa del nuovo modello, viene esposto un esemplare allestito quale esempio significativo delle numerose possibilità disponibili. Preparata dalla ditta Handytech – uno fra i tanti allestitori che collaborano con Fiat Group Automobiles nel settore delle attrezzature speciali per la mobilità assistita – questa Alfa Romeo MiTo è dotata di acceleratore a semicerchio, posto sopra il volante, rivestito in pelle e con funzionamento totalmente indipendente dai sistemi originali del veicolo. Inoltre, la vettura dispone di leva-freno a lungo braccio verticale completa di blocco freno e clacson. Infine, il cliente può apprezzare la servofrizione elettrica: si tratta di un dispositivo, composto da un servomotore elettrico gestito da una centralina elettronica, che simula le caratteristiche di un cambio automatico. In dettaglio, su questo esemplare di MiTo il cambio marcia è gestito da un pulsante posto sulla leva del cambio (il sistema è neutralizzabile tramite un interruttore che ripristina le funzioni originali della frizione).
Dunque, fin dal lancio il cliente di Alfa MiTo può avere la vettura che meglio corrisponde ai propri desideri ed esigenze. Si tratta di soluzioni semplici da installare e che si integrano perfettamente nell'abitacolo senza compromettere ergonomia, abitabilità, comfort e sicurezza della vettura. Si affiancano ai comandi di serie consentendo così la guida anche a persone senza difficoltà motorie. Inoltre, si possono smontare facilmente e offrono quindi il vantaggio di poter rivendere l'auto sia attrezzata sia come una vettura normale. Infine, sono disponibili molte facilitazioni finanziarie riservate alla clientela diversamente abile.
Dal 1995 un impegno concreto con vetture allestite e Centri di Mobilità
Dal 1995 – anno di nascita del Programma Autonomy – Fiat Group Automobiles ritiene che garantire la mobilità a tutti sia non solo un grande obiettivo morale e civile, un traguardo al quale l'intera comunità deve puntare, ma anche un fondamentale presupposto dello sviluppo economico e culturale della società moderna.
Per questa ragione, da tempo si dedica con impegno ed energia ad assolvere quello che, in questo campo, è il compito specifico di un costruttore automotive. Vale a dire progettare e realizzare soluzioni tecniche capaci di offrire a tutti la possibilità di usare senza limitazioni di sorta un mezzo di trasporto, sia esso individuale o collettivo.
Attività che, tra l’altro, è perfettamente coerente con la più vera vocazione di un’impresa, la cui natura è quella di operare nel mercato e secondo logiche rigorosamente economiche per soddisfare i bisogni umani. E, dunque, per rispondere alle esigenze dei clienti. Di tutti i clienti. Un esempio concreto? Nel 2007, in Italia, sono state vendute oltre 11.000 vetture di Fiat Group Automobiles, secondo i principi del Programma Automomy e più di 900 persone hanno usufruito dei servizi offerti dai 18 Centri di Mobilità presenti sul territorio nazionale.
In particolare, nei Centri di Mobilità si è accompagnati nell’iter burocratico, legale e tecnico, oltre che in una prima “prevalutazione” dell’idoneità al conseguimento della patente speciale (la valutazione vera e propria e il rilascio del relativo certificato spetta sempre e soltanto alle Commissioni Mediche). Merito delle tecnologie e degli strumenti più sofisticati messi a disposizione (quale il simulatore di guida) ma soprattutto dei tanti fisioterapisti, istruttori di guida e tecnici che operano in questi centri a titolo completamente gratuito grazie al sostegno di Fiat.
Il Programma Autonomy insieme con i campioni di oggi e di domani
Da ricordare l’impegno del Programma Autonomy del Gruppo Fiat che, attraverso numerose e prestigiose iniziative sportive, punta ad abbattere pregiudizi e luoghi comuni: infatti, non esistono competizioni “diverse” ma solo abilità "diverse", in quanto tutti gli atleti hanno la stessa volontà di vincere e di superare qualunque ostacolo. La migliore dimostrazione di questo impegno è la partecipazione del Gruppo Fiat – Programma Autonomy, in qualità di Main Sponsor, ai recenti “Campionati Italiani di Sci Disabili 2008”, oltre che essere stato Partner Ufficiale ai IX Giochi Paralimpici Invernali di Torino 2006. Senza dimenticare la sponsorizzazione sia di “Invacare World Team Cup 2008”, la Coppa del Mondo di Tennis in carrozzina (Wheelchair Tennis) in programma a Cremona, sia nel 2007 dei Campionati del Mondo di Handbike e dei Campionati Europei di “Ice Sledge Hockey”.
Tra l’altro, il Programma Autonomy e il brand Alfa Romeo hanno sponsorizzato il pilota Alfredo Di Cosmo che ha partecipato, nel 2006 e nel 2007, al Campionato Italiano Turismo, 1° Divisione gruppo N 3 riservato a vetture di cc 2.0. Unico disabile iscritto a queste due difficili competizioni, il pilota milanese scende in pista con una potente Alfa 147 TS 16v 2.0 GR che sviluppa una potenza di circa 180 CV, con inizio coppia ai 4.200 giri fino ai 7.200 giri, per un peso minimo di kg 1.014. Inoltre, la vettura è dotata di alcuni dispositivi speciali: comando acceleratore a cerchiello meccanico posto sopra il volante, freno a cerchiello servo assistito posto dietro il volante, cambio sequenziale a 6 marce Sadev con pulsante per attivazione della frizione. Infine, l’Alfa 147 da gara propone il ripartitore della frenata a leva con 4 posizioni per aumentare o diminuire la frenata sul posteriore o sull'anteriore, autobloccante e impianto ammortizzatori regolabili a gas.
Non ultimo, Fiat Group conferma il proprio sostegno al mondo dello sport con la creazione di un nuovo team di giovani atleti – “Fabbrica Italiana Atleti” – che rappresenteranno il nostro Paese nelle più importanti competizioni sportive internazionali. Tra i dieci sportivi di alto livello, già testimonial del Gruppo Fiat e dei suoi settori di attività, ci sono anche gli atleti paralimpici Fabrizio Macchi per il ciclismo e Roberto La Barbera per l’atletica leggera (quest’ultimo è stato scelto dal Coni, in rappresentanza dell’Atletica italiana, come uno dei sei testimonial della nuova divisa ufficiale dello sport italiano nel mondo).
Infine, il Programma Autonomy per i prossimi due anni sarà al fianco del progetto “Freewhite Sport Disabled ONLUS”, l’iniziativa che consente alle persone diversamente abili di conoscere la tecnica dello sci raggiungendo la completa autonomia sulla neve. I corsi di avviamento alle specialità sciistiche si svolgono sulle piste della Via Lattea, con preferenza a Sestriere, già sede dei Giochi Paralimpici di Torino 2006.
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