|
|
| Utenti on-line |
2821 |
Utenti iscritti al web |
6443 |
Accessi di oggi |
1128 |
|
|
FCA, Marchionne in cerca di alleanze Sotto osservazione Ford, Toyota e VW. Intanto, vengono confermati gli obiettivi 2016 Giornata importante, quella del 15 aprile, per il Gruppo FCA. Nel corso dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi a Schiphol-Rijk, in Olanda, è stato infatti approvato il bilancio 2015 e sono stati rieletti tutti i membri del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica. Quanto all'anno in corso, a margine dell'assemblea, il CEO del Gruppo, Sergio Marchionne, ha confermato gli obiettivi per il 2016: fatturato oltre quota 110 miliardi e utile netto oltre 1,9 miliardi (contro 1,7 del 2015). La notizia che farà più piacere ai lavoratori, invece, a patto che si realizzi davvero, è che per il 2018 l'obiettivo è l'azzeramento della cassa integrazione.
Quali alleanze, dopo il no di General Motors? Per FCA, le speranze di siglare un'alleanza si sono ristrette a Ford, Toyota e Volkswagen, ma Sergio Marchionne è determinato a portare a termine una partnership, che lui stesso reputa fondamentale per "esigenze di consolidamento". In altre parole, in un business come quello automotive, sempre più globale, la condivisione degli investimenti e dei rischi è sempre più di importanza vitale. Interessante la considerazione rilasciata sui coreani di Hyundai-Kia: "Ci sarebbero state tutte le condizioni per un matrimonio felice, ma i coreani non si vogliono sposare".
Questione debiti Tornando a questioni più finanziarie, l'indebitamento netto per quest'anno sarà al di sotto dei 5 miliardi. Marchionne ha sottolineato: "Negli ultimi 5-6 anni il nostro Gruppo ha sopportato grandi sforzi per ridurre l'indebitamento". In merito a questo, Marchionne ha poi dato la notizia più attesa dagli azionisti, quella in merito alla distribuzione del dividendo: "Non arriverà prima del 2018, compatibilmente con le condizioni economiche della società".Fonte: omniauto.it
|
|
|
|