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Il sindacalista Carlo Pariani scopre le carte al marchio Alfa Romeo Arese06

Verso quale terra approderà l'Alfa Romeo? Ancora non è dato sapere se dopo una navigazione decennale in mari incerti ritornerà a casa ancora più forte di prima, o se si fermerà per sempre nelle Americhe dicendo addio alla Madre Patria Italia. Quello che è certo è che adesso naviga in acque tempestose e all'orizzonte non si vede ancora una sponda sicura, tanto che c'è il rischio reale di perdersi negli oceani per sempre lasciando di sè solo una splendida memoria.
Mentre le acque e i cieli sono sempre più neri, oggi, Carlo Pariani sindacalista della FLMUniti-Cub, ha riscaldato o meglio infuocato gli animi di tutti gli Alfisti, dicendo finalmente alcune verità che non bisognerebbe dimenticare. La sua analisi della situazione è chiara e limpida. Le sue parole non ammettono incomprensioni: "Marchionne - ha affermato Pariani - sono anni che continua a imbrogliare tutti sull'Alfa. Noi abbiamo sempre denunciato che non facendo investimenti si depaupera l'Alfa e le ultime dichiarazioni confermano questo concetto. Il problema vero è che Fiat deve decidersi di investire sull'Alfa, altrimenti la venda... ...(Fiat) non ha voluto e ha continuato a disinvestire e i risultati sono i continui cali delle vendite. E' anche colpa di Marchionne, che ha continuato nel disarmo. La chiusura di Arese, per esempio, è legata al disimpegno verso l'Alfa Romeo: lo sapevamo, non si scopre certo l'acqua calda... ...(il Lingotto)ha lasciato il mercato dell'alto di gamma ad Audi e Bmw. Se non sanno gestire l'Alfa, cedano il marchio. La strategia di adattare auto Fiat al marchio Alfa ha portato a risultati disastrosi. Questa strategia non può reggere".
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