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Tipo 160
Dopo la vittoria al Secondo Campionato del Mondo di Formula 1 (1951) , nonostante avesse deciso il ritiro dalle corse, l’Alfa Romeo iniziò ugualmente lo studio di una vettura da Gran Prix che, per quel tempo, presentava una soluzione d’avanguardia. Il motore era un 12 cilindri contrapposti di 2483 cm3 con due valvole per cilindro disposte a V di 90o, e un sistema di alimentazione costituito da un carburatore monocorpo per ogni cilindro. Trazione integrale sulle quattro ruote comandata dal pilota, telaio a tubo centrale e ponte De Dion. Furono costruiti solo due motori. Il progetto della vettura completa fu accantonato per dare spazio alla produzione di serie della Giulietta.
| Anno di costruzione: | | 1952 | | Numero e tipo cil.: | | 12 contrapposti (boxer) | | Alesaggio e corsa: | | 68 x 57 mm. | | Cilindrata: | | 2.483 cm3 | | Potenza e n. giri: | | 285 CV a 10000 giri/1' |
Elvira Ruocco
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