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ALFA ROMEO 6C2500 SS Coupé Touring - Mille Miglia 1950
Easy Klaxon by Gamma Models


Recensione a cura di Gianluca66



Prima di iniziare la recensione di questa novità del panorama modellistico 1/43, credo sia opportuno fare qualche cenno storico riguardo il modellino di cui vi sto parlando.



La 2500SS con l'equipaggio Schwelm/De Simone in un passaggio alla Mille Miglia 1950


Il 1950 è l'anno in cui Alfa Romeo rientra nelle competizioni su pista con la 158, un ritorno segnato da molteplici vittorie.
All'inizio dello stesso anno a Monza, in occasione della Coppa Intereuropa, Consalvo Sanesi conduce alla vittoria la nuova 2500 Competizione, vettura che lui stesso piloterà in versione 3000 alla Mille Miglia del 1950 senza fortuna.
Le 6C2500 Competizione nelle mani di piloti come Bornigia, Rol e Fangio si battono sia alla Mille Miglia che alla Targa Florio con l'intento, spesso riuscito, di infastidire le neonate Ferrari.

In queste gare tuttavia, si distingue un certo Adolfo Schwelm, classe 1923, che a dispetto del teutonico nome è uno dei piloti più in auge in quegli anni nella lontana Argentina.
La vettura è una 6C2500 SS coupé Touring del 1948, numero di telaio 915629, immatricolata per la prima volta il 5 agosto 1949 per il Sig. Francesco Vasaturo di Andria.



Adolfo Schwelm fotografato accanto alla 6C2500 SS dopo la Targa Florio 1950


Schwelm con questa vettura ritargata NA52811, prende parte alla Targa Florio il 1°aprile del 1950 in coppia con F.Rignano Colonna concludendo la gara al 7° posto assoluto, immediatamente dietro la 6C2500 Competizione ufficiale di Rol.
Il 23 aprile del 1950 la coppia Schwelm/De Simone schiera la 6C2500 SS alla Mille Miglia, con numero di gara 456, aggiudicandosi il 10° posto assoluto ad una media di 114 km/h ed il 1° posto assoluto nella categoria Gran Turismo Internazionale, categoria istituita dalla CSAI a partire da quello stesso anno.
In questo filmato, al minuto 0,50, possiamo scorgere la vettura di Schwelm durante un rifornimento.

Adolfo Schwelm parteciperà il 4 giugno del 1950 anche alla Coppa di Toscana, con numero di gara 1125, aggiudicandosi l'11° posto assoluto.



Livorno 4/6/1950, la partenza di Schwelm alla Coppa di Toscana con la 6C2500 SS


Il produttore romano Gamma Models ha recentemente realizzato questa 6C2500 SS, nelle configurazioni con cui Schwelm partecipò alla Targa Florio (#305) ed alla Mille Miglia 1950 (#456), quest'ultimo oggetto di questa recensione.



Vista laterale


Questo modello, insieme a quello relativo alla gara siciliana e a due versioni stradali, inaugura una nuova linea di prodotti Gamma Models denominata Easy Klaxon, proposta attualmente al pubblico al prezzo di 65 euro.
Le due versioni corsaiole, ad eccezione del numero di gara, sono perfettamente identiche e non potrebbe essere altrimenti, trattandosi della medesima vettura.
Le versioni stradali (foto in calce) che sono attualmente proposte in colore avorio e celeste, differiscono per i diversi cerchi, per la mancanza del tettuccio trasparente e di altri elementi come il terzo tergicristallo anteriore e la cinghia fermacofano.

I materiali sono quelli tipici del modellismo speciale e quindi, resina epossidica, fotoincisioni, acetato, parti metalliche e montaggio Made in Italy.

La linea della 6C2500 SS Coupé Touring appare ben realizzata per definizione e proporzionalità, e conferisce al modellino una fedeltà a quello reale ampiamente apprezzabile.
A differenza delle due versioni stradali, le due riproduzioni della vettura di Schwelm presentano il tetto in vetro che conferisce una grande luminosità dell'abitacolo.
Si tratta di un brevetto della Carrozzeria Touring denominato Aerlux, a testimonianza dell'originalità del maestro Bianchi Anderloni ma anche della sua lungimiranza, oggi infatti la sostituzione di buona parte del padiglione con il vetro è una soluzione stilistica alquanto adottata.



Vista di tre quarti anteriore

Condiderato il target di prezzo del modellino, è apprezzabile l'utilizzo di molti particolari fotoincisi piuttosto che le moderne tampografie.
Le fotoincisioni riguardano le cornici dei vetri laterali, del tetto in vetro e del parabrezza, i tre tergicristalli, la modanatura sul cofano motore, la cinghia fermacofano, lo scudo anteriore, le maniglie porte, il portatarga posteriore e le ruote a raggi.

Molto lucida la verniciatura, posata con spessore adeguato.

Sul modello sono presenti anche le decorazioni tipiche della 2500SS di Schwelm, prima tra tutte la bandiera argentina che campeggia sulle due porte e sul cofano posteriore.
Una critica riguarda la riproduzione dei numeri di gara che sembrano composti da frammenti, mentre nelle foto dell'epoca appaiono continui.
Queste decorazioni sono realizzate con decalcomanie molto nitide.



Vista di tre quarti posteriore

Quello che evidentemente manca a questo modello è un faro di profondità che era posto anteriormente in prossimità della presa d'aria di destra, tra le due lame paraurti.
Manca inoltre sulla scocca il coperchio del tappo di rifornimento carburante, che dovrebbe trovarsi verso la fine del parafango posteriore destro.

Un vero peccato che non siano state previste le decalcomanie della targa di questa autovettura, la cui presenza avrebbe reso ancora più esclusivo questo modellino.
Certo, gli amanti del "fai da te" non troveranno difficoltà ad ovviare a questa mancanza, tuttavia devo avvertirli di procurarsi un portatarga anteriore fotoinciso in quanto sul modellino è assente.



Vista anteriore


La vista anteriore risulta alquanto suggestiva e restituisce, pur in scala ridotta, il bel lavoro stilistico operato dalla Touring.
Le lame paracolpi sono realizzate direttamente sulla scocca e decorate in color alluminio mentre i fari sono riportati con una ghiera cromata.
Peccato che i fari esterni fossero di forma ovale e non tondi come invece, e come correttamente realizzato, lo erano quelli centrali.
Anche qui una decal con lo stemma Alfa Romeo, avrebbe fatto la sua bella scena.



Vista posteriore


Anche posteriormente, le lame paraurti sono state realizzate mediante decorazione di rilievi sulla scocca.
Dalle foto dell'epoca si evince tuttavia che la targa era in parte incassata nel cofano e le due gemme luminose che erano in realtà più vicine tra loro.
Ritengo che si possa sorvolare su questo particolare, premiando l'aspetto del modellino complessivamente riuscito.



Dettaglio dell'interno


La presenza del tetto per buona parte trasparente e l'ottima qualità dell'acetato utilizzato per i cristalli, evidenziano la cura prestata da Gamma Models ai particolari interni.
Bello il cruscotto portastrumenti con gli indicatori ben evidenziati da decalcomanie ed il volante con corona decorata in color legno.
I sedili sono stati lasciati in resina grezza, un dettaglio accettabile dato il prezzo richiesto e che comunque riproduce in modo soddisfacente la pelle con cui le poltroncine erano rivestite.



Panoramica delle 6C2500 SS della linea Easy Klacson


In definitiva mi sento di dare a questo nuovo prodotto Gamma Model un giudizio complessivamente positivo, sia per la scelta del soggetto riprodotto che per il coraggio di affrontare la concorrenza asiatica con modelli innanzitutto "Made in Italy" e indubbiamente competitivi per rapporto qualità/prezzo.
Questa serie di modelli ci da la possibilità di acquistare uno speciale già montato a poco più del costo di un kit, e questo è un aspetto che ritengo non vada sottovalutato.



Fonti di ricerca :
Alfa Romeo 6C2500 - Angelo Tito Anselmi (Editoriale Domus)
Alfa Romeo & Mille Miglia - Andrea Curami (Giorgio Nada)
Carrozzeria Touring - C.F.Bianchi Anderloni, A.T.Anselmi (Libreria dell'Automobile)
Alfa Romeo Argentina - C.Bertschi, E.Iacona (Whitefly)
6C2500.org
forum.autosport.com

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