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tratto dalla copertina del libro di Francesco Santovetti edito da Giorgio Nada Editore
"Vermicino Rocca di Papa una corsa Castellana"





INDICE



Commento Ufficiale
Album fotografico
Descrizione dell’ Evento
Programma ed Orari dell' Evento
News
Il Menù
Modalità di iscrizione e pagamento
Come raggiungere il Ristorante
Costi dell'evento e pernottamento
Contatti
Lista Partecipanti
Topic Dedicato




Edizione del 1932: Giovannino Lurani con la sua Alfa 1500 taglia il traguardo classificandosi al 1° posto nella categoria sport




Commento ufficiale


La prima Alfa a presentarsi all'entrata del parcheggio del ristorante La Perla di Castel Gandolfo è una delle ospiti speciali: la Giulia dell’Arma dei Carabinieri, guidata dal Luogotenente Fiumara.
L’emozione nel vederla è indescrivibile, sembra aver attraversato i decenni per giungere fino al 2010. A tempo di record viene montato il gazebo, grazie anche all’aiuto prezioso del socio Aliotta Matteo (car lover) e del Luogotenente Fiumara. Poco dopo ecco spuntare l’Alfetta della Polizia, anche lei in condizioni impeccabili, condotta dall’Assistente Capo Franco Tommaso e dall’Assistente Capo Proietti Franco.



Dalle 8.45 cominciano ad arrivare tutti gli iscritti all’evento. Breve sosta al gazebo, consegna del programma e del ricordo della giornata e via a schierare le Alfa Romeo nel piazzale che comincia a riempirsi di persone: appassionati, curiosi e passanti che hanno visto invaso il piazzale di cotanta bellezza.
Molte le domande e le richieste di informazioni su AlfaSport e sulle auto presenti: con orgoglio e passione lo Staff ha illustrato l'evento e il programma stilato dal Club per la giornata.

L'assenza del Presidente si sente, anche se le sue telefonate ci fanno capire quanto tenga a questo evento, tanto da tenersi costantemente aggiornato su come si sta svolgendo il raduno.



Alle ore 10 circa si parte per il giro panoramico lungo le strade che costeggiano il lago di Castel Gandolfo. In testa al gruppo la Protezione Civile, seguita dalla "gazzella" della Benemerita e dalla "pantera" della Polizia, poi le oltre 30 Alfa Romeo che formano un lungo serpentone diretto verso il Monte Tuscolo. Il tragitto prevede l'attraversamento delle città di Marino, Grottaferrata e Frascati, da qui si inizia la rievocazione della corsa Castellana "Vermicino - Rocca di Papa", percorrendone un tratto. Riguardo alla corsa avremo modo di approfondire in seguito alcuni aspetti tecnici grazie agli interventi degli ospiti.
Giunti sulla sommità del Tuscolo ci attendono le guide dell’associazione "Gruppo Archelogico Latino".



Vista la massiccia affluenza si decide di dividere la visita in 2 gruppi, affidati ai Sig. Enrico Devoti e Gianluca Reddavide, che con la loro guida divertente e puntuale ci hanno fatto respirare un po’ dell’atmosfera che si respirava ai tempi dei Romani, quando Tuscolo era una delle zone più prestigiose e strategicamente importanti.



Nonostante le previsioni fossero pessime il meteo ci assiste, la visita al sito archeologico scorre tranquilla e senza pioggia. Alle 13 si riparte per fare ritorno al ristorante, percorrendo le strade della località "Pratoni del Vivaro" e costeggiando le mura dei giardini Vaticani. Durante il tragitto piccole noie meccaniche affliggono una 75 Turbo, ma le sapienti mani di Silvio Silvestri, titolare dell'officina Silvestri di Ariccia con cui il Club è convenzionato, fanno miracoli!
L'arrivo al ristorante è alle 14 circa, parcheggiamo tutte le auto e ci accomodiamo ai tavoli del ristorante "La perla", ad attenderci un prelibato menu a base di pesce e l'ottimo servizio dello staff.



In queste occasioni il tempo scorre veloce, tra una portata e l'altra si chiacchiera fino ad arrivare al momento di dare la parola agli ospiti per premiarli con una targa ed ascoltare le loro testimonianze ed impressioni. Gianluigi Picchi, ex pilota ufficiale Autodelta negli anni '70 e socio onorario AlfaSport, ha descritto il percorso della Vermicino - Rocca di Papa ed illustrato le difficoltà della gara, pur non avendo partecipato alla corsa su Alfa Romeo.



Picchi ci descrive come si articolava il circuito


Passiamo la parola a Lione Lionello, altro ex pilota, che ha corso la Vermicino - Rocca di Papa. Ecco cosa ci ha raccontato:
"La Frascati – Tuscolo del ‘62 di Lione Lionello"


All’epoca abitavo a Frascati e dal primo dopoguerra avevo scoperto il fascino dello sport automobilistico assistendo, fin dalla prima riedizione (1946), allo straordinario evento costituito dalla corsa in salita sul percorso Vermicino - Rocca di Papa, vivendo da vicino tutta la fase di preparativi ed presenziando alle prove, ufficiali e non, che nei giorni prossimi alla corsa riempivano l’ambiente locale di curiosità, commenti e….rombanti passaggi di quelli che già allora cominciavano ad essere per me irraggiungibili oggetti del desiderio (Ferrari, Maserati, OSCA, Giaur, Stanghellini, ecc…, oltre alle più “casalinghe” vetture della classe “turismo preparato”). E’ chiaro che per me l’avvicinarsi della “Corsa” era uno dei momenti più straordinari e attesi dell’anno. Non me ne sono mai persa una, cominciando anche a conoscere diversi Piloti, romani e non, che puntualmente venivano a gareggiare su quel percorso o su quelli alternativi che successivamente lo sostituirono (Squarciarelli – Rocca di Papa, Lago di Castelgandolfo-Rocca di Papa ecc.).
Ma il momento determinante fu per me quando l’ Automobile club di Roma decise di indire una gara sul percorso Frascati – Tuscolo: sì! proprio su quella strada! proprio su quella strada che per noi giovani frascatani appassionati di automobili era la “nostra” piccola pista domestica sulla quale ci misuravamo, quasi quotidianamente, in arrampicate notturne a tutto gas per provare le nostre abilità di guida e mettendo a dura prova la resistenza delle povere “macchine di famiglia” stressate all’inverosimile.
Diventato quel tratto di strada percorso ufficiale di gara la tentazione fu irresistibile. Così, proprio con la “macchina di famiglia”, una brava e tranquilla FIAT 600 con motore da 750 cc, decisi di provarci anch’io, vinto dalla passione più che dal timore delle ire genitoriali per aver manomesso in modo così evidente la berlinetta che tutti amavamo tanto. Eravamo a Marzo del 1962 ed il calendario sportivo prevedeva per il giorno 18 la disputa della gara in salita Frascati-Tuscolo. Detto, fatto! Consulto veloce con l’amico meccanico (il mitico Ottavio Marini) e via alla febbrile attività di preparazione della macchina (nel garage di casa) per poter gareggiare (in qualche modo) nella classe 750; nel frattempo si perfezionano anche le pratiche per ottenere la licenza CSAI.
Quindici giorni di lavoro e la messa a punto della macchina appare soddisfacente; il motore urla rabbioso e tira gli 8.500 giri. Non riesco a trovare un treno di Michelin X in tutta Roma e mi arrangio montando delle strane gomme Pirelli. Provo il percorso di notte e la macchina va su che è una meraviglia. Sono contento ed emozionato: si sta avverando un sogno!
Ed ecco il 18 Marzo!
La grande speranza di fare un bel percorso comincia ad affievolirsi sotto una pioggia robusta che mette già a dura prova il tergicristalli sulla linea di partenza. Poi il via ! Piove tanto ma la macchina viaggia alla grande: prima curva a destra, tiene bene! Poi il tornante a sinistra. Ancora bene nonostante la strada sia alquanto sdrucciolevole sotto gli alberi. Ma a questo punto mi accorgo che cento metri più avanti non si vede quasi più nulla!! C’è la nebbia fitta fitta! Conosco bene quella curva a sinistra e mi ci ficco con la solita tecnica ma all’uscita non posso spingere sul gas più di tanto: non si vede quasi più niente : non si tratta di nebbia ma di una formazione nuvolosa nera e densa che in cinque o sei minuti ha ricoperto tutta la collina del Tuscolo rendendo impossibile ogni tentativo di spingere un po’; continuo in seconda col motore tra i sei e i settemila e viaggiando al centro della strada guidato dalla linea del divieto di sorpasso, così fino al traguardo senza mai poter cambiare marcia, non solo ma, a cento metri dall’arrivo, sono costretto ad una grande frenata perche tra le nebbie è comparso un ignoto spettatore leggermente zoppicante che nonostante il fracasso prodotto dalla mia marmitta ha pensato bene in quel momento di attraversare la strada tra le urla del pubblico terrorizzato. E così si è conclusa la grande avventura della mia partecipazione alla Frascati – Tuscolo. La classifica in effetti l’ha fatta la nuvola man mano che scendeva verso il basso costringendo i concorrenti a tempi sempre più allungati. Io sono arrivato decimo, come da ordine di partenza, ma il divertimento, l’emozione ed il fascino della competizione non sono comunque mancati ed hanno soddisfatto la mia grande passione per il mondo dell’automobile e dei motori, che ancora oggi, a 72 anni, sento particolarmente viva e vissuta con la mia Alfa GT."

Lionello,ci ha mostrato delle belle fotografie,tra le quali vogliamo mostravene due molto particolari.




la consegna del ricordo della giornata a Lione Lionello


Tra gli ospiti della giornata c’è Marco Rigoni, collezionista di modelli in scala di tutta la produzione, automobilistica e non, di Alfa Romeo. I suoi complimenti sul raduno ci lusingano, illustra il suo attuale impegno a favore della sezione Modellismo del Club e quali sono le prospettive per il futuro.


Marco Rigoni racconta...


La targa ricordo, a nome del Presidente Carlo Alberto Monti, va anche al nostro socio e collaboratore Andrea Mariani (Blindo77), al quale va un plauso per aver fortemente voluto ed organizzato l’evento.


Blindo77-Ssj1985-Capitan Harloock


Tra i soci che hanno preso parte all'evento, una menzione speciale va al socio s_vincenzo_c che si aggiudica il titolo di "Alfista venuto da più lontano", infatti Stefano viene da Padova a bordo della sua Mito 001 Club Alfa Sport


Blindo77-Ssj1985-s_vincenzo_c-Capitan Harloock


Il raduno si è concluso tra abbracci, saluti e le ultime foto nel parcheggio del ristorante.
Un ringraziamento va ai nostri sponsor: la concessionaria Alfa Romeo "Millemiglia" di Roma; la ditta Novagraf di Colleferro; i nostri ospiti: l’Arma dei Carabinieri per averci concesso di ammirare così da vicino la Giulia del Reparto Radiomobile degli anni '60 e un grazie al Luogotente Fiumara la cui simpatia non ha eguali; il museo delle auto della Polizia di Stato nella persona del Commissario Natella e agli autisti l'Assistente capo Franco Tommaso e l’Assistente capo Proietti Franco; gli uomini della Protezione Civile di Castel Gandolfo, che hanno seguito e gestito con professionalità tutta la manifestazione; il ristorante"La perla" per averci deliziato il palato; la Comunità Montana dei Castelli Romani che ci ha offerto la visita guidata al sito archeologico del Tuscolo e per aver messo a disposizone le guide del gruppo archeologico Latino, nonché l’Architetto Stefanini della Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini.
Grazie anche a tutti i soci del Club Alfa Sport che hanno partecipato e che hanno reso speciale questo evento.




La consegna delle targhe ricordo



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Descrizione dell’ Evento



Il Club Alfa Sport,sempre attento alle corse automobilistiche,vuole rievocare la storica gara di risalita Vermicino-Rocca di Papa,percorrendo parte del tracciato.Eccovi,intanto,un breve accenno storico.
Dal 1921 al 1965 l'Automobile Club di Roma ha organizzato la gara automobilistica in salita Vermicino-Rocca di Papa: nonostante le numerose variazioni al tracciato avvenute nel corso degli anni, il percorso fondamentalmente si snodava per 14.400 chilometri con partenza dalla frazione di Vermicino, transito per Frascati, Squarciarelli e Rocca di Papa ed arrivo presso il Santuario della Madonna del Tufo.



La difficoltà della gara era rappresentata dal notevole dislivello tra l'arrivo e la partenza, quasi 465 metri. Il percorso fu interessato da diversi cambiamenti, che lo accorciarono anche notevolmente (dai 10.500 chilometri della Frascati-Rocca di Papa tenutasi la prima volta nel 1922 ai soli 4 della Vermicino-Frascati del 1948 e della Squarciarelli-Rocca di Papa del 1958, fino al giro del lago Albano che caratterizzò gli ultimi tre anni della competizione automobilistica).
Tra i piloti celebri che si affrontarono in questa competizione ci furono Giannino Marzotto, vincitore della corsa del 1949 con la Ferrari astro nascente nel panorama automobilistico italiano, e Giovannino Bracco alla guida della Maserati, grande favorito sconfitto nello stesso anno.
L'ultima edizione nel 1962,dove il pilota romano Ignazio Giunti si classificò 3° di classe al volante della propria Giulietta SZ.



Ignazio Giunti


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News


08/04/2010 - Si è aggiunto agli ospiti il il Sig. Marco Rigoni, appassionato e proprietario della stratosferica collezione di alfine 1/43.qui potete consultare la web dedicata!

14/04/2010 - Il museo della auto della Poliza di stato ha confermato la partecipazione alla manifestazione,esponendo un' Alfetta in livrea.clicca qui per fare la visita virtuale del museo.

15/04/2010 - Il museo della auto dell'Arma dei Carabinieri,ha confermato la partecipazione alla manifestazione,esponendo un'Alfetta in livrea.

15/04/2010 - La Comunità Montana dei Castelli Romani,per la giornata di domenica 18 aprile in occasione della festa della primavera,ha organizzato la visita guidata del Tuscolo.Il Percorso Archeologico del Foro di Tusculum,sono previste visite guidate ed eventi spettacolo per grandi e piccoli. Per l'occasione, la partecipazione sarà libera e gratuita per tutti.
Poichè si prevede una massiccia presenza di persone,si raccomanda di osservare scrupolosamente gli orari indicati nel nostro programma.

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Programma ed orari dell’ Evento


Ore 09,00: raduno degli equipaggi presso il parcheggio del ristorante "La perla del Lago" di Castel Gandolfo (Via spiaggia del lago 6)

Ore 09,45: consegna road book agli equipaggi e preparazione degli stessi per la partenza.

Ore 10,00: partenza degli equipaggi, i quali, percorrendo via spiaggia del lago fino al tratto panoramico denominato “olimpica”, in virtù della sua inaugurazione che avvenne in occasione delle Olimpiadi di Roma 1960, le cui gare di canottaggio e vela si svolsero proprio in quel di Castel Gandolfo, incroceranno la Via dei Laghi, importante direttrice castellana, per il cui tramite gli equipaggi giungeranno a Marino, famosa “città del vino”, sede di un’importante fiera dedicata, la non meno celebre “sagra del vino”, attraversandolo per il proprio corso, intitolato a Vittorio Colonna, fino ad arrivare alla rotonda Squarciarelli di Grottaferrata, da dove inizierà la rievocazione della gara in salita Vermicino – Rocca di Papa, alla quale il raduno è dedicato, essendo questo punto già parte del percorso originario (come da cartografia dell’epoca illustrata nella pagina dedicata) che verrà ora ripercorso fino al traguardo originario sito in località Monte Tuscolo.
Dalla rotonda di Squarciarelli, gli equipaggi proseguiranno quindi per Frascati, un po’ la Capitale dei castelli Romani, da dove, transitando sulla Piazza centrale, intraprenderanno il tratto più suggestivo e “tecnico” del percorso.

Ore 11,00: Giunti sulla sommità del Monte Tuscolo, ad un’altezza di 670 m.s.l.m., gli equipaggi effettueranno una sosta durante la quale sarà possibile, in una cornice paesaggistica mozzafiato, visitare il sito archeologico che ha riportato alla luce, intorno al 2001, i resti di un’Acropoli etrusca, dotata di anfiteatro ancora perfettamente visibile, il tutto risalente al II° Sec. d.C., anche se sono stati rinvenuti reperti risalenti all’Età del bronzo.

Ore 12,00: Ultimata la sosta, gli equipaggi raggiungeranno, percorrendo la Via Tuscolana, località Pratoni del Vivaro, da sempre meta dei romani nelle classiche gite fuori porta e “ottobrate”, attraversando la quale, immersi in una natura ancora incontaminata, incroceranno nuovamente la Via dei Laghi, che percorreranno fino al semaforo di Ariccia, al quale volteranno a sinistra e raggiungeranno Castel Gandolfo mediante la zona del Miralago, dove, una volta giunti costeggiando le mura dei famosi giardini Vaticani, e transitando in Via Galleria di Sopra, dove sono rappresentate le “Sette Stazioni della Via Crucis”, recentemente restaurate, scenderanno al Lago per raggiungere nuovamente il parcheggio custodito del ristorante “La Perla del Lago” di Castel Gandolfo da dove sono partiti.

Ore 13,30: Le autovetture verranno parcheggiate a schiera nel parcheggio custodito del ristorante "La perla del Lago" e gli equipaggi verranno fatti accomodare nelle sale da pranzo dove verranno servite le pietanze, al termine della degustazione delle quali verranno effettuate premiazioni e ringraziamenti.
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Continuate a seguire la web page sul raduno,perchè ci saranno gradite sorprese!


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Il menù






Il Ristorante “La Perla”, immerso nel verde di piante secolari, è situato sulle sponde del lago di Castel Gandolfo: uno scenario suggestivo che valorizza al meglio la raffinata eleganza di questa location per il nostro raduno.
"La Perla del Lago" offre ai soci la possibilità di scegliere tra due menù.A base di pesce o di carne.Per eventuali menù vegetariani sarà possibile scegliere in loco.



La Sala Cristallo, con il suo soffitto tutto in legno, si presenta calda ed accogliente. Attraverso le ampie vetrate è possibile ammirare il romantico panorama che si gode dal nostro ristorante, affacciato direttamente sul lago di Castelgandolfo.




Antipasto

Insalata di mare con alici e salmone marinati,cocktail di gamberetti
oppure
Antipasto di montagna

Primi Piatti

Mezze maniche allo scoglio
Risotto alla crema di scampi
oppure
Fettuccine ai funghi porcini
Risotto al radicchio

Secondi Piatti

Orata in corsta di patate e Gamberone con contorno di insalata mista
oppure
Arrosto di carne con contorno di patate al forno e insalata mista

Frutta e Dessert

Macedonia di frutta con gelato

Bevande

Acqua,vino e caffè

Menù bambino

Pasta al pomodoro
Cotoletta di carne con patatine al forno o fritte
Macedonia di frutta con gelato


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Modalità di iscrizione e pagamento


Modalità di iscrizione: Scrivete un post nel Topic dell'Evento dove date conferma della vostra partecipazione.
Il pagamento è anticipato, e può essere effettuato consegnando la quota a mano al Coordinatore Regionale, oppure tramite Bonifico Bancario (anche on-line) o Bollettino Postale sul c/c postale intestato al Club Alfa Sport (n° 61703088 ABI: 7601 CAB: 03200 - Cod. IBAN: IT / 20 / Y / 07601 / 03200 / 000061703088) indicando come causale "Vermicino-Rocca di Papa", inviando via mail (lazio@alfasport.net) oppure via fax (06/44252966) la copia dell’avvenuto pagamento e contenere i seguenti dati

- Nome
- Cognome
- Luogo e data di nascita
- Residenza (via, cap, città)
- Recapito telefonico fisso o mobile ed e-mail
- Numero di tessera
- Nickname, se iscritti al forum
- Modello vettura
- Numero degli eventuali accompagnatori (specificare se minori)
- Menù scelto di pesce o carne


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Come raggiungere il ristorante





Clicca sulla mappa per ingrandire



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Costi dell'evento e pernottamento


La quota di partecipazione è fissata in:

€ 40 - TESSERATI
(ogni accompagnatore del tesserato paga la stessa cifra)

€ 50 - per i NON TESSERATI

€ 15 - bambini


Pernottamento


www.villaaltieri.it




Il Club Alfa Sport,per il pernottamento degli equipaggi provenienti da lontano,ha stretto una convenzione con l'hotel Villa Altieri.
Alle porte di Roma, immersa nella splendida cornice dei Castelli Romani ed annunciata da un maestoso portale sull'Appia, sorge Villa Altieri. Fatta costruire nei primi anni del '700 dal Cardinale Lorenzo Altieri, per anni fu residenza degli stessi principi Altieri. Dopo la recente ristrutturazione, pur mantenendo fascino e bellezza di residenza d'epoca, Villa Altieri oggi offre alla clientela moderni confort e numerosi servizi tra i quali ambienti e camere climatizzate. La cortesia e la professionalità del suo staff contribuisce infine a soddisfare le aspettative di serenità e comodità dei propri ospiti. La proprietà diventata successivamente degli Oblati di San Francisco di Sales è stata allargata ed oggi Villa Altieri ha un Chiesetta dove è possibile celebrare le funzioni religiose per tutte le occasioni e ricorrenze.



(la reception) - (la camera)



(la sala ristornte) - (la Chiesetta)


Camera doppia con prima colazione: 75 euro totali
Camera singola con prima colazione: 45 euro totali

Camera doppia con cena e prima colazione: 85 euro totali
Camera singola con cena e prima colazione: 55 euro totali

Il costo del pernotto,da pagarsi in loco previa prenotazione al seguente indirizzo,specificando la formula scelta di solo pernotto e colazione o pernotto con cena. Comunicare di far parte del Club Alfa Sport.

VILLA ALTIERI
Via Appia Nuova,1
tel. 39.06.9320562 2 linee
00041 ALBANO LAZIALE (RM)


via e-mail al seguente indirizzo:
info@villaaltieri.it



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Contatti


mail:lazio@alfasport.net

Andrea Isabella (Capitan Harloock): 338-8545083
Alessandro Mascia (ssj1985): 329-5489246

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Lista partecipanti


Gianluigi Picchi, pilota Autodelta Alfa Romeo negli anni '70




Marco Rigoni, appassionato e proprietario della collezione di Alfa Romeo in scala 1/43 e non solo...




Carlitos + 3
Blindo77 + 3
Blindo54
Capitan Harloock + 3
Alfa Boy + 1
Gt-jet + Mari
ssj1985 + 1
lucav6turbo
Bracco + Mauretto
alfacentauro + 1
max2556 + 1
Emilius + 1
Car lover
Starfighter
Pecchia
svincenzoc
alfapower + 1
Silvestri + 11
Rigoni + 1
Picchi
D_Frasson + 2
Frank + 1
RMA24965 + 1
Alfamedux
Stefano B. + 1

Totale Partecipanti: 59



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Topic dedicato


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