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Alfa Sport al Rieti Motor Day
VII Edizione



Terminillo - Kartodromo della Mola (RI)


Sabato 18 Ottobre 2008


INDICE

Descrizione dell’ Evento
Sabato 18: sul circuito della Coppa Carotti
Sabato 18: esibizioni spettacolari
Domenica 19: le premiazioni del CIVM
Conclusioni
Ringraziamenti
Il Raduno da un altro punto di vista
Album Fotografico
Il programma del Raduno
Topic Dedicato
Rieti Motor Day 2007




Descrizione dell’ Evento


Gli Alfisti sono persone strane. Siamo persone strane.

Riconosceremmo il rombo di un' Alfa tra altre 1000 auto, che per noi non sono altro che semplici complementi di arredo urbano.
Distinguiamo a colpo sicuro un Bialbero da un Twin Spark, un Boxer da un 6 Cilindri a V.
Curiamo la nostra Alfa (più o meno maniacalmente) in tutte le sue parti: c'è l'appassionato fissato con i kit estetici, quello che in macchina non ci sale se non ha uno stereo da 3000 Watt, quello che affronta tutti i giorni il pavè cittadino con semislick e assetto marmoreo, quello che vuole di tutto un po'. Oppure c'è chi sulla propria Alfa (spesso Storica) non monterebbe un solo bullone diverso da quello originale.

Solo l'Alfa Romeo, che nei suoi stabilimenti ha prodotto di tutto (dalle cucine a gas ai motori d'Aereo), è capace di avere un seguito di appassionati così eterogeneo.
Appassionati che si emozionano ascoltando la sinfonia delle Alfa da corsa e le parole dei più grandi piloti di ogni tempo.

Succede così che, in una soleggiata giornata di Ottobre, un gruppo di entusiasti partecipanti incontra i Campioni dell' Autodelta, dando vita ad un Evento di portata che non esiteremmo a definire "Unica".

Il Rieti Motor Day 2008, giunto alla settima Edizione, ha visto impegnati congiuntamente il Club Alfa Sport, l'associazione reatina “Motorame” (responsabile tra le altre cose dell' organizzazione della “Coppa Bruno Carotti”) e la Concessionaria Alfa Romeo "Master - Gruppo Centralmotor" di Rieti per la realizzazione dell'Evento di Sabato 18.



Dopo essere stati invitati, lo scorso anno, alla VI Edizione del Rieti Motor Day, per il 2008 il Club Alfa Sport e il “Motorame” hanno deciso di unire le forze trasformando l'evento in una due giorni: la giornata di Sabato era dedicata completamente alle Alfa Romeo, mentre la Domenica c'è stata l'ormai consueta parata di piloti che hanno gareggiato nel CIVM, con al termine le premiazioni per i vincitori delle rispettive classi.

Al Kartodromo della Mola hanno girato bellissime Alfa da corsa, coprendo un arco temporale di 50 anni (dalla Giulietta TI alla 147 Cup), ed offrendo al pubblico uno spettacolo entusiasmante.

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Sabato 18: sul circuito della Coppa Carotti


Il Rieti Motor Day 2008 inizia alle ore 09.00 con l'accoglienza degli equipaggi presso la sede della Concessionaria Alfa Romeo "Master - Gruppo Centralmotor" di Rieti.
Ad accoglierci Mauro Cavallaro, responsabile della Divisione Clienti della Concessionaria, che assieme al suo staff ci seguirà anche durante il resto della giornata.
Dopo l'arrivo alla "Centralmotor", gli equipaggi vengono registrati al desk posto all'interno del salone; a tutti viene consegnato un pacchetto gadget contenente un laccetto porta-badge ed un porta-cd griffati Alfa Romeo Mito, un "alcool test" e una lettera di presentazione dell'Azienda.


La Concessionaria Centralmotor di Rieti


Le Alfa, disposte su due file davanti all'entrata della struttura, offrono sempre uno spettacolo magico.


Piccola panoramica delle Alfa dei Soci


Alle 10.30 tutti in macchina, destinazione Terminillo.
In testa al gruppo l'Alfa 159 della Polizia di Stato, che scorta le 50 Alfa dei partecipanti; al centro del gruppo ed a chiudere la fila, una Brera e due nuovissime Mito della "Centralmotor".

Il percorso che ci accingiamo ad affrontare non è una normale Statale tortuosa, come ce ne sono a decine in Italia: è il tracciato di una delle cronoscalate più famose e titolate d'Europa, la “Coppa Carotti”, che quest'anno ha celebrato la 45ma Edizione.
Parliamo di 15 km di curve di diverso raggio (compresi quattro tornanti), con un dislivello di 1125 metri tra la partenza e arrivo ed una pendenza media del 7.5%.

Un percorso unico, che il destino aveva già deciso di legare per sempre all' Alfa Romeo: la prima edizione della corsa, nel 1966, vide come trionfatore il fiorentino Romano Martini (in arte "Sangrylà"), a bordo di un' Alfa Romeo TZ1
Il paesaggio è incantevole, le foglie ingiallite degli alberi si sollevano danzanti al passaggio delle nostre Alfa, e il parallelismo con l' immagine di un Alfa leggendaria viene istintiva alla mente...


Due Alfa Mitiche... ognuna a suo modo!


Arriviamo fino all'anello di Campoforogna, a quota 1700 m, coprendo quindi interamente il percorso della “Coppa Carotti”, per poi tornare qualche centinaio di metri indietro verso Terminillo, famosissima località sciistica omonima al monte da cui si snoda il tracciato che abbiamo appena affrontato.
Come detto siamo oltre 1500 metri di quota, e nonostante il sole l'aria è frizzante: ai partecipanti viene offerto del caffè nel bar principale di Terminillo, accompagnato da tartine e stuzzichini.
Il tempo di scattare qualche foto, e si riparte in direzione Rieti.


Prima immagine: le Alfa parcheggiate a Terminillo
Seconda immagine: foto con gli Agenti di Polizia, fondamentale supporto


Arriviamo a Rieti intorno alle 12.30, parcheggiando le nostre Alfa in piazza Vittorio Emanuele II, nel cuore del centro storico della città sabina.
Tutti i partecipanti vengono omaggiati con un volume che descive la storia e i monumenti più importanti di Rieti.


Il centro storico di Rieti


La visita è breve, dobbiamo ripartire per recarci al Kartodromo della Mola (RI), dove si terrà il pranzo e dove si svolgerà la seconda parte del Raduno.

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Sabato 18: esibizioni spettacolari


Arrivati al kartodromo, disponiamo le nostre Alfa all'interno di uno dei due grandi piazzali della struttura; nell'altro, quello più vicino al circuito, facevano bella mostra alcune delle Alfa da Corsa più belle di sempre. L'aurea leggendaria che circonda le vetture del Biscione infatti è legata anche alla loro straordinaria bellezza ed armonia delle linee: che fossero vincenti era scontato, in un certo senso.

Tra le vetture partecipanti citiamo le Giulietta e Giulietta TI, la Giulietta SS, le Giulia TI e Giulia TI, GT Junior e GTA 1300 Junior, le 2 replica GTAm 2000 di Luigi Cari e Patrizio Impulliti, le Formula Boxer, il GTV-6 2.5, la 75 3.0 V6 e la 75 IMSA, la 155 ex Nannini della scuderia Vuerre Racing, la 155 GTA del pilota Eugenio Molinaro ed infine le 147 Cup.


Alcune immagini delle Alfa da Corsa partecipanti


E' quasi ora di pranzo, ma quasi non ce ne accorgiamo perchè la nostra attenzione è calamitata da quelle straordinarie vetture.
E non è finita...
Un rombo cupo in lontananza anticipa l'arrivo di un'altra straordinaria creazione Alfa Romeo. Chi scrive, che sapeva dell'arrivo di questa macchina, ha già avuto la fortuna di ascoltare quella stessa melodia, quindi già prima del suo ingresso ai cancelli del Kartodromo pregusta la scena che di lì a poco seguirà.

Nel suo abbagliante "abito" Rosso scuro fa il suo ingresso una spettacolare Alfa Romeo 8C Competizione, di proprietà di Davide Papa, titolare di Concessionarie Alfa-Fiat-Lancia e Abarth di Frosinone e Latina, nonchè appassionato e collezionista di Ferrari (ne possiede diverse).

Tra i presenti si solleva un moto di stupore e ammirazione: abbiamo sotto gli occhi una delle vetture più belle di tutti i tempi, partorita dal Centro Stile Alfa Romeo (guidato allora da “Wolfgang Egger”) ispirandosi alla straordinaria 33 Stradale.
In attesa della 8C Spider, è lei la più bella!


Non ci si stancherebbe mai di guardarla...


Subito dopo il pranzo (che ci viene servito, da personale molto cortese, all’interno del ristorante Self-Service della struttura) giunge il momento più atteso, quello delle esibizioni in pista delle Alfa da corsa.

Lo spettacolo che ci viene offerto è unico.
Si comincia con le storiche: entrano in pista prima le Giulia, che aggrediscono i cordoli del circuito reatino a suon di derapate e controsterzi... con qualche brivido!


Evoluzioni da cardiopalma!


Poco dopo è Gian Luigi Picchi ad entrare in pista, a bordo della 2000 GTAm di Patrizio Impulliti (presidente del Alfa Club Val Vibrata): il Bialbero canta magnificamente grazie alla formidabile perizia del pilota di Tivoli, che conosce perfettamente le Alfa da corsa avendoci corso e vinto (Campione Europeo Turismo) negli anni '70, quando era pilota ufficiale Autodelta.


Seconda e Terza foto: Picchi nella GTAm di Impulliti, alla fine del giro si salutano calorosamente


Ancora, segnaliamo le emozionanti performance di Patrizio Impulliti, a bordo della sua 2000 GTAm, e di Alberto Campoli, su Alfetta GTV-6, che ha impressionato tutti i presenti guidando in perenne sbandata controllata, talvolta facendosi prendere la mano...


Può succedere se si vuole far divertire il pubblico!


Poi è' la volta delle due Formula Boxer, seguite dalle 147 Gruppo A e dalla 75 3.0 V6


Altre immagini delle auto da Corsa presenti


Infine è il momento della 155 GTA di Eugenio Molinaro, che si esibisce in una partenza da fermo da pelle d'oca sfuttando appieno la straordinaria potenza e le 4 ruote motrici dell'Alfa curata dal Reparto Corse guidato allora da Giorgio Pianta, il quale mentre è impegnato nelle interviste non può fare a meno di seguire con lo sguardo la "sua" creatura.


Alcuni momenti prima della incredibile partenza da fermo


Infatti, mentre i piloti sono impegnati in pista, vengono intervistati in diretta da Lorenzo Tinozzi, della Web-TV Cronolive, gli ospiti presenti all'Evento, tra cui il Presidente del Club Alfa Sport Carlo Alberto Monti.


Da destra: Luciano Provaroli, Carlo Alberto Monti, Lorenzo Tinozzi, Spartaco Dini,
Gian Luigi Picchi, Teodoro Zeccoli, Giancarlo Naddeo, Giorgio Pianta


Successivamente Teodoro Zeccoli, Giancarlo Naddeo, Spartaco Dini e Giorgio Pianta ci hanno concesso delle interviste eccezionali, che pubblicheremo quanto prima.
Mi permetto di anticiparvi un tratto comune in tutte le loro impressioni da noi raccolte: chiedendo ai nostri interlocutori un pensiero su Carlo Chiti, il geniale fondatore dell'Autodelta, tutti ne hanno dato un ricordo positivo; Zeccoli si è addirittura emozionato: chi scrive non dimenticherà mai quel momento.



Da sinistra, in alto: il Presidente intervista Zeccoli, Naddeo, Dini e Pianta


Tornando alla pista, negli intervalli tra le esibizioni dei piloti i Soci Alfa Sport hanno avuto la possibilità di girare in pista da passeggeri sulle Alfa Romeo Mito (1.4 Turbobenzina e 1.6 M-jet), sulla 500 Abarth e sulla Grande Punto Abarth con kit "esseesse", auto messe a disposizione dalla Concessionaria "Gruppo Centralmotor" di Rieti.

La giornata volge al termine, sono quasi le 6 del pomeriggio, quando Luigi Cari decide di riservarci l'ultima sopresa: faremo qualche giro di pista con le nostre Alfa!
Alla notizia, tra di noi si "scatena" un fuggi fuggi verso le nostre vetture: eterni ragazzi (chi più chi meno...), non sappiamo resistere alla tentazione di scatenare i cavalli delle nostre Alfa il un circuito chiuso, che si tratti di una pista, di un kartodromo o di un piazzale con dei birilli.
Con l'Alfa Romeo Brera guidata da Mauro Cavallaro della "Centralmotor" a farci da "pace-car", effettuiamo qualche giro di pista ad andatura appena allegra, ma tanto basta per farci chiudere la giornata con un grande, ulteriore sorriso.


I Soci del Club girano in circuito!


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Domenica 19: le premiazioni del CIVM


Conclusa la giornata del Sabato, dedicata esclusivamente alle Alfa Romeo e curata direttamente con il Club Alfa Sport, il "Rieti Motor Day 2008" prevedeva il giorno seguente altre esibizioni di auto da corsa, di tutti i marchi, ed a concludere le premiazioni della stagione sportiva 2008 del CIVM
Presenti oltre allo scrivente Carlo Alberto Monti (Carlitos), Daniele Frasson (d_frasson), Riccardo Maggiotti (Remagos) ed Andrea Pace (Bluesteel).

La premiazione, molto bella ed articolata, si è svolta all'interno della tensostruttura nel piazzale principale del Kartodromo delle Mole.


Prima immagine: Luciano Provaroni con due ragazzi dello staff del Motorame
Seconda immagine: Carlo Aberto Monti consegna una targa ricordo a Marco Faraglia del Motorame


Tornando alle vetture presenti la Domenica, che si sono esibite in pista, da segnalare oltre alle auto da corsa due vetture sicuramente particolari e rare.
La prima è praticamente un pezzo unico: parliamo della 155 GTA "stradale", appartenente ad un appasionato Alfista di Alba Adriatica; la seconda è invece una vettura che non si può definire "da corsa" solo perchè ha targhe e fanali; un' auto che purtroppo è molto difficile da incontrare lungo le strade: parliamo di una stupenda Ferrari F40, di proprietà di Fabrizio Pandolfi, pilota del CIVM e vincitore di Classe 2008 a bordo della 155 V6 TI ex ITC.
Pochi giri di pista bastano all'ultima creatura deliberata personalmente dal "Drake" a riscaldare i cuori di tutti presenti...


Prima immagine: due "Rosse" a confronto...
Seconda immagine: Giorgio Pianta prova la Grande Punto Abarth in pista


Anche nella giornata di domenica proseguono i Test Drive in circuito delle più recenti novità del gruppo Fiat, con al volante il personale della "Centralmotor"
Cavallaro però, quando arriva il nostro turno per il Test, decide di sedersi al posto del passeggero e fa accomodare al volante noi: proviamo sia la Mito 1.4 Turbo che le 2 Abarth (la 500 e la Grande Punto): nonostante il motore sia praticamente lo stesso (cambiano i 3 livelli di potenza, rispettivamente 155, 135 e 180 cv), le 3 auto hanno caratteri differenti, dovuti a scelte di assetto diverse.

Una conclusione fantastica per una 2 giorni indimenticabile.



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Conclusioni


Il Rieti Motor Day 2008 si è concluso molto positivamente, avendo potuto contare su una consistente adesione di equipaggi iscritti e di vetture da corsa, oltre che di pubblico spettatore; davvero unica poi la partecipazione all'evento di Ospiti che rappresentano delle vere e proprie pietre miliari nella storia Sportiva del Marchio Alfa Romeo.

La VII edizione del Rieti Motor Day ha quindi rappresentato il naturale suggello della positiva collaborazione (partita oltre un anno fa, all'indomani dell' Edizione 2007 del Rieti Motor Day) tra il Club Alfa Sport, il “Motorame” e la Concessionaria "Centralmotor".

Abbiamo lavorato insieme per diversi mesi, affinchè potessimo regalare a tutti i presenti una giornata speriamo indimenticabile.
Prima abbiamo percorso il tracciato della “Coppa Carotti”, ammirando un panorama eccezionale. Poi le esibizioni delle Alfa da Corsa al Kartodromo della Mola, l'incontro con personalità di primissimo piano della Storia dell Alfa Romeo, i Test-Drive in circuito con le nuove nate del Gruppo Fiat, messe a disposizione dalla Concessionaria "Centralmotor".
Infine la sorpresa finale, i giri in pista con le nostre Alfa.

Sottolineiamo, come l'anno scorso, la straordinaria caratura delle Alfa Romeo da corsa presenti, rimarcando ancora una volta il desiderio di vedere la Casa Madre contribuire in maniera maggiore al mantenimento di queste straordinarie vetture, patrimonio inestimabile del Marchio.
Inoltre, anche se il momento economico-politico non è certamente dei più rosei, ci piacerebbe tanto rivedere un'Alfa Romeo "ufficiale" in gara; l'Alfa senza le Corse non sarebbe la stessa cosa, non avrebbe lo stesso seguito che vanta oggi.

Infine una piccola rivelazione. Deve concludersi il 2008, ma vi possiamo dire che si sta già lavorando all'edizione 2009 della manifestazione.
Potranno esserci importanti novità, ad esempio un "parco giochi" più grande...


Da sinistra: Giancarlo Naddeo, Gian Luigi Picchi, Carlo Alberto Monti,
Luigi Cari, Spartaco Dini, Teodoro Zeccoli

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Ringraziamenti


Il nostro primo ringraziamento va a Luigi Cari, straordinario appassionato da cui è nata l'idea di realizzare il Rieti Motor Day così come lo abbiamo vissuto quest'anno, credendo fortemente in Alfa Sport ad contribuendo in maniera decisiva alla realizzazione dell'Evento non risparmiandosi prima, durante e dopo la 2 giorni.

Ringraziamo poi gli staff dell'associazione “Motorame” e della Concessionaria "Centralmotor", con cui abbiamo avuto un rapporto di collaborazione eccezionale, e che con il loro lavoro hanno reso molto più facile il compito a noi dello Staff Alfa Sport.
In particolare ringraziamo Luciano Provaroni e Marco Faraglia del "Motorame", e Mauro Cavallaro della "Centralmotor", con i quali abbiamo avuto un rapporto molto cordiale e di reciproca fiducia.

Desideriamo ringraziare poi tutti gli ospiti ed i piloti che hanno accettato di partecipare al raduno; in particolare voglio segnalare Gian Luigi Picchi, Giorgio Pianta, Teodoro Zeccoli, Spartaco Dini, Giancarlo Naddeo e Toni Palma, uomini che hanno scritto pagine e pagine di Storia sportiva dell'Alfa Romeo, e che ti sorprendono per la loro umiltà e disponibilità.

Ringraziamo poi Giammaria D'angeli dell'agenzia Class Management di Rieti, e Lorenzo Tinozzi e il suo staff della Web-TV Cronolive; il primo per l'importante supporto logistico, il secondo per aver condotto l'intervista con i nostri ospiti, trasmessa in diretta tv via Web. Ringraziamo anche tutto lo staff del Kartodromo della Mola di Rieti.

Ringraziamo poi l' Amministrazione comunale di Rieti, la Polizia Municipale e il Comando dei Carabinieri e della Polizia di Stato operanti nella città sabina per la fattiva e cordiale collaborazione; si ringrazia poi tutta la cittadinanza di Rieti (e della frazione di Terminillo) per l'accoglienza riservataci.

Desideriamo ringraziare infine tutti i Soci del Club Alfa Sport presenti all'Evento: il lavoro di mesi viene ripagato ampiamente quando c'è una così grande adesione e soddisfazione da parte di tutti i partecipanti.

Commento a cura di
Alessandro Mascia (ssj1985)
Coordinatore Regionale Club Alfa Sport
per Lazio, Umbria e Sardegna

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Il Raduno da un altro punto di vista


E’ sempre difficile trovare le parole adatte a descrivere certi eventi, perché le emozioni provate sono tante e di tale intensità, che nemmeno il più bravo dei giornalisti riuscirebbe mai a rendere anche il 10 % di ciò che è avvenuto in una meravigliosa giornata, baciata da un caldo sole autunnale.

Molti soci hanno viaggiato di notte per molti chilometri per essere presenti a questo raduno. Chi ha preso il treno, chi l’aereo, chi l’auto, partendo da Padova, Catania, Taranto, Milano e tante altre città di diverse regioni italiane. Tutti sono tornati a casa con il sorriso sulle labbra e dei ricordi indelebili. Si, perché il 18 ottobre a Rieti non c’è stato il “solito” raduno Alfasport, dove tanti amici nuovi e di vecchia data si incontrano per stringersi la mano, per fare qualche chilometro insieme con le proprie Alfa sulla meravigliosa salita Rieti-Terminillo, teatro da decenni di tante emozionanti gare; non è stato il "solito" raduno con qualche giro in pista e relativo pranzo, occasione per mangiare assieme, ridere, scherzare e parlare di Alfa Romeo dalla mattina alla sera.
Dico che non è stato il "solito" raduno di Alfasport perchè, come se tutto ciò non fosse sufficiente, a questo raduno c’era anche Babbo Natale.... perché avere a disposizione tante bellissime Alfa da competizione che abbracciavano un cinquantennio di successi sulle piste di tutto il mondo è uno dei più bei regali che un Alfista possa ricevere - dico uno e non il più bello - perché il più bello è stata la presenza di molti uomini che hanno reso leggendaria l’Alfa Romeo e l’Italia, che tutti insieme mettono insieme migliaia di gare e centinaia di vittorie, dei miti anche per chi non ha la stessa nostra smisurata passione per il Biscione.

I loro nomi non hanno bisogno di presentazione: Giorgio Pianta, Teodoro Zeccoli, Gian Luigi Picchi, Spartaco Dini, Giancarlo Naddeo, Toni Palma sono solo alcuni dei piloti che ci hanno onorato della loro presenza. Alcuni di loro non si vedevano da 40 anni e i loro abbracci e le loro lacrime non hanno bisogno di commenti. Quanti Alfisti al mondo li hanno visti e tutti insieme?

C’erano Alfa da corsa e di serie a perdita d’occhio, o meglio, la loro bellezza era tale che ricoprivano l’orizzonte, così come i loro meravigliosi rombi deliziavano le nostre orecchie. Vederle poi esibirsi senza risparmio in pista, condotte magistralmente dai piloti che un tempo le hanno condotte alla vittoria, rigenera le cellule di ogni Alfista.

Per quanto mi riguarda poi, non posso descrivere pienamente cosa si prova a poter conoscere di persona quelle leggende viventi che ho citato più sopra, a poterci parlare per ore e ore, rivivendo momenti magici vissuti decenni fa, sentire dalla loro bocca storie incredibili, così come vedere scendere dai loro occhi le lacrime per l’essersi ritrovati dopo tanto tempo, per il ricordo di tempi gloriosi, anche non troppo lontani, che a tutt’oggi e nonostante tutto, nessun marchio può vantare.

Come si può descrivere la gioia negli occhi di Giorgio Pianta, tornato quasi bambino in mezzo a tanti appassionati e in mezzo a tante Alfa che lui ha portato alla vittoria? Come si può descrivere l’emozione provata nel vedere Teodoro Zeccoli piangere quando ricorda Giuseppe Luraghi, o vederlo sorridere quando parla di Chiti, l’Autodelta, la GTAm, la 33, Le Mans, il Nurbungring, la Targa Florio. Come riuscire a descrivere l’emozione di Gianluigi Picchi nel guidare di nuovo una GTAm, gentilmente messagli a disposizione da Patrizio Impullitti, presidente dell’Alfa Club Val Vibrata con abbraccio fraterno finale?

Mi fermo qui, anche se potrei continuare per pagine e pagine. Posso solo ringraziare chi ci ha fatto questo regalo: tutti i ragazzi della Motorame, della Centralmotor di Rieti e in particolare Maurizio Cavallaro per il grande lavoro svolto; Gian Luigi Picchi, un vero signore, oltre che grande Campione e nostro socio onorario; Luigi Cari, che con caparbietà e costanza ha sempre creduto e lavorato duramente per questo evento. Un appassionato vero, di grande generosità, spessore e schiettezza, alla mano.
Qualità che accomunano le personalità che ho citato sopra, perché questi grandi campioni sono delle persone di una passione e umiltà senza pari, caratteristiche ormai desuete nel mondo delle competizioni.

Ringrazio infine tutti i soci e lo Staff del Club Alfa Sport, che hanno reso possibile tutto questo, per aver creduto in noi e averci supportato in questi anni.


Carlo Alberto Monti
Presidente Club Alfa Sport


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Il programma del Raduno.

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Topic Dedicato.

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Rieti Motor Day 2007.

Il racconto della straordinaria esperienza vissuta lo scorso anno


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