Ed ora si indaga sui suoli di Arese
FRANK CIMINI
MILANO - Si aggrava la posizione dell'ex numero uno di Unipol, Gianni Consorte. I pm milanesi sono insoddisfatti del contenuto della memoria difensiva depositata dagli avvocati del manager sui conti esteri: la prossima settimana sarà depositata la seconda parte della memoria che cercherà di giustificare la consulenza da 50 milioni di euro fatta da Consorte all'Hopa di Emilio Gnutti per l'operazione Telecom. I pm Greco, Fusco e Perrotti, non credono alla tesi della consulenza fin da quando Consorte vi fece riferimento nell'interrogatorio del 27 dicembre scorso. Tuttavia i magistrati decisero di dare all'indagato la possibilità di provare le sue affermazioni. Gli intricati fili che legano la ex Popolare di Lodi, la Hopa di Emilio Gnutti ed Unipol si incrociano anche ad Arese, negli stabilimenti Fiat. Proprietaria dell'area, infatti, è un'immobiliare controllata da Nazionale Fiduciaria, la società che è al centro di una vicenda di sospette "plusvalenze realizzate in pochi giorni, guadagni facili ottenuti da un prestanome di Gianpiero Fiorani, su società di Emilio Gnutti e con l'aiuto anche di Unipol". Nazionale Fiduciaria detiene il 47,5% di Immobiliare Estate Sei. Gli altri soci - secondo quanto ricostruito da "Radiocor" - sono alcune finanziarie (CFG, Compagnia Fiduciaria Generale, con il 20%, Fidelconsult, compagnia fiduciaria e di revisione, con il 15%, e Saffi, Fiduciaria Finanziaria Italiana, con il 15%) ed il parlamentare dell'Udc Riccardo Conti che detiene il 2,5% ed è amministratore unico. Immobiliare Estate Sei ha acquistato dalla Fiat nel 2000 per circa 500 milioni di euro i 2,5 milioni di metri quadrati dell'area dell'Alfa Romeo di Arese, ed all'epoca la fiduciaria che controlla l'immobiliare era in mano alla Hopa di Gnutti (tramite Criterium spa ed Ottofin spa). Hopa l'ha ceduta a Banca Valori (gruppo ex Popolare Lodi) nel 2004. La stessa Nazionale Fiduciaria è tutt'ora presente in Hopa con il 2,49%, in Fingruppo con il 6,16% ed in GP Finanziaria (la finanziaria della famiglia Gnutti) con il 23,5%. Unipol detiene il 7,13% della holding bresciana guidata da Emilio Gnutti.