Giulia GTA, come rinasce una super Alfa Romeo

Abbiamo incontrato chi ha lavorato al progetto GTA, nei luoghi dov'è diventata realtà.




La sigla GTA riassume in sé le prestazioni e il piacere di guida su cui si basa la personalità del marchio Alfa Romeo. Ne è per molti versi la sintesi, in un 2020 che ha visto il Biscione festeggiare i suoi 110 anni presentando la nuova Alfa Romeo Giulia GTA, assieme alla variante ancora più sportiva, la Giulia GTAm.

E così, dopo aver visto le prime immagini all'inizio del 2020 e dopo averla incontrata dal vivo in estate al museo Alfa Romeo, abbiamo voluto celebrare la GTA seguendo le ultime fasi di collaudo, nei luoghi in cui si sta lavorando con i prototipi per la messa a punto finale.

Cosa c’è sotto

Rendendo simbolicamente omaggio alle terre di origine del fondatore del marchio, Nicola Romeo, siamo andati ad incontrare la GTA nel centro sperimentale di FCA a Pomigliano d'Arco, durante dei test di validazione per le sospensioni e per i materiali di questa nuova versione della Giulia.

Abbiamo così potuto parlare con l’ingegner Domenico Bagnasco, High Performance Vehicle Validation Responsible della GTA, che ci ha fatto notare le caratteristiche tecnich peculiari del progetto.

La tiratura limitata

Ci siamo spostati, poi, nello stabilimento Alfa Romeo di Cassino, dove le prime GTA e GTAm stanno per entrare nella linea di produzione che ospita anche le altre varianti della Giulia e della Stelvio. La flessibilità produttiva dell’impianto, infatti, permette di costruire anche edizioni speciali coma la GTA e la GTAm, per cui sono previsti 500 esemplari.

Come sottolineato da Nicolò Vianello, Model Responsible del progetto Giulia GTA, i giorni in cui i primi esemplari attraversano lo stabilimento produttivo sono un momento chiave per la validazione degli ultimi dettagli, come nel caso del montaggio delle ruote "monodado", ad esempio, un’operazione fatta su misura, essendo la GTA la prima berlina stradale ad essere messa sul mercato con questa soluzione.

Dalla strada alla storia

La scelta fatta dai progettisti per queste ruote riassume la sportività del progetto GTA, con doti dinamiche che abbiamo assaggiato anche noi sulle strade collinari attorno a Torino che fanno da scenario alle sessioni di collaudo dei tecnici.

Prima di immergerci - assieme ai designer - all'interno del Centro Stile Alfa Romeo, ricordando le linee guida che sono state seguite per definire questa nuova Giulia, fino ad arrivare alla GTA storica, che siamo andati a conoscere dal vivo al Museo Storico di Arese. In attesa di poter guidare, su strada e in pista, la sua erede.


Fonte: motor1.com

info@alfasport.net | Privacy | copyright club alfa sport 2019 |