Quando Alfa Romeo correva con la Brabham di Ecclestone




Motore italiano, vettura inglese e come pilota Niki Lauda: ecco la storia del Biscione che gareggiava negli anni Settanta

Nel giugno 2020 Alfa Romeo compie i suoi primi 110 anni di storia, anni fitti di pagine di successi e glorie, così come di momenti più sofferti. Alcune di questi sono molto noti, altri invece meno. La Storia di Motori di questa settimana racconta appunto una fase dell'Alfa Romeo protagonista del motorsport che in tanti magari non ricordano ma che, legata anche a personaggi iconici come Chiti, Ecclestone e Lauda, merita di essere tramandata.

Nella seconda metà degli anni Settanta, infatti, la Casa di Arese e la Scuderia Brabham di Ecclestone hanno stretto una partnership per partecipare alle competizioni di Formula Uno. Un sodalizio durato pochi anni e che non ha poi portato a grandi vittorie, ma non per questo poco importante.

Con Ecclestone per tornare alla gloria

1974. Carlo Chiti, ingegnere e dirigente brillante con un passato in Ferrari, diventato uomo di punta dell'Autodelta, la branca sportiva di Alfa Romeo, vuole far tornare il Biscione alle glorie di un tempo nella Formula Uno.

Trova un alleato in Bernie Ecclestone, che in quegli anni è proprietario della Brabham, rilevata nel 1972. L'alleanza tra la scuderia inglese di Ecclestone e l'Autodelta comincia quando quest'ultima diventa fornitrice del motore per la monoposto, che fino ad allora aveva usato un propulsore V8 di origine Ford Cosworth.

È da questo contratto di fornitura che comincia una relazione per certi versi travagliata, che passa per esempio per la scelta della livrea della monoposto, che gli italiani vorrebbero rossa mentre Ecclestone vorrebbe bianca, e infatti bianca sarà per la prima stagione fino a quando il manager inglese deciderà di accontentare l'Autodelta per poter imporsi su altri aspetti.

Altra diatriba è stata quella relativa alla selezione dei piloti, che si seda solo quando viene scelto Niki Lauda. Insomma, come sempre, le storie di motori sono profondamente intrecciate con le vicende dei personaggi, degli uomini.






Fonte: https://it.motor1.com/

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