Le dieci Alfa Romeo più rare e costose di sempre

Potenza e bellezza nella storia del Biscione, dalla 6C alla 33 Stradale, i capolavori e i prezzi record


Oggi ci siamo abituati a pensare ad Alfa Romeo come ad uno dei più gloriosi e affascinanti costruttori di auto sportive, ma pur sempre di serie e con prezzi non proibitivi, ma c’è stato un tempo in cui le “Alfa” erano merce per pochi e ricchi appassionati di velocità e stile. Parliamo dell’epoca pionieristica che va dagli anni ‘30 ai ‘60 del secolo scorso, quella che ha visto nascere la auto del Biscione più potenti, esclusive ed eleganti, auto da corsa addomesticate per la strada che oggi valgono milioni di euro.

In questa carrellata fotografica vi mostriamo le dieci Alfa Romeo più rare e costose di tutti i tempi, capolavori su ruote che vengono contesi da musei, facoltosi collezionisti e investitori di tutto il mondo. Per non essere ripetitivi abbiamo scelto l’esemplare più preziosi di ogni singolo modello, altrimenti la classifica sarebbe stata dominata solo dalle splendide 8C e 6C della prima metà del Novecento. Divertitevi con noi a scoprire chi guida questa speciale graduatoria delle Alfa più speciali.



Alfa Romeo 33 Stradale (1967-1969) - Oltre 10 milioni di euro
Franco Scaglione è il designer di questa incredibile Alfa Romeo 33 Stradale, autentica rarità del Biscione prodotta in soli 18 esemplari dal 1967 con il motore 2.0 V8 aspirato da 230 CV.

Il prototipo è esposto al Museo Storico Alfa Romeo di Arese. Per questo gioiello non è facile stabilire un valore monetario, visto che nessuna 33 Stradale è stata mai venduta all’asta, ma è facile immaginare un prezzo genericamente superiore ai 10 milioni di euro.



Alfa Romeo Giulietta SZ (1962) - 800.000 euro
Partiamo dalla parte bassa della classifica, un decimo posto di gran pregio occupato dall’Alfa Romeo Giulietta SZ seconda serie del 1962. Si tratta della versione con carrozzeria più aerodinamica a coda tronca, detta anche SZ2 per indicare la seconda incarnazione della Giulietta Sprint Zagato.

Costruita in 44 esemplari e capace di essere vincente su tutti i circuiti, questa specialissima Giulietta con motore da 1.290 cc e 118 CV è andata all’asta a Parigi per Bonhams nel 2016 con un prezzo stimato massimo di 800.000 euro, ma è rimasta invenduta.



Alfa Romeo TZ (1965) - 1,2 milioni di euro
Altra invenduta di gran lusso è l’Alfa Romeo TZ del 1965, auto da corsa erede della SZ, ma con motore 1.6 da 172 CV. Questa “Tubolare Zagato” nel 2016 era valutata 1,2 milioni di euro da RM Sotheby’s.



Alfa Romeo 1900C SS Berlinetta Zagato (1955) - 1,6 milioni di euro
Andando un po’ più indietro nel tempo troviamo un’altra Alfa milionaria, ma incapace di trovare un nuovo proprietario all’asta. RM Sotheby's propone nel 2016 una splendida Alfa Romeo 1900C SS Berlinetta Zagato del 1955 stimandola 1,6 milioni di euro.

La compatta coupé è una delle 39 costruite dal carrozziere milanese, monta il motore di 1.975 cc e 116 CV e vanta una ricca carriera sportiva.



Alfa Romeo Tipo 256 Coupé (1939) - 2,4 milioni di euro
La prima Alfa di questa classifica a superare i due milioni di euro è una rara Alfa Romeo Tipo 256 Coupé del 1939, esemplare unico con carrozzeria Touring che partecipa alla Mille Miglia 1940 in versione Spider Siluro.

Il motore è il sei cilindri in linea 2,443 cc da 125 CV e viene venduta quest’anno a Pebble Beach da Gooding & Company per 2,4
milioni di euro.



Alfa Romeo 6C 1750 Compressore Gran Sport Spider (1931) - 2,7 milioni di euro
Con l’Alfa Romeo 6C 1750 Compressore Gran Sport Spider del 1931 tocchiamo nuove vette di gloria e di valore, grazie ai 2,7 milioni di euro di aggiudicazione nel 2014 e all’autenticità della vettura restaurata ai massimi livelli.

Un vero capolavoro firmato ancora una volta Zagato che tutti i collezionisti vorrebbero nel loro garage.



Alfa Romeo Tipo B (1932) - 5 milioni di euro
La prima monoposto che troviamo in questa classifica è l’Alfa Romeo Tipo B del 1932, regina dei “Grand Prix” con una lunga storia di corse, anche nei ranghi della Scuderia Ferrari.

Il sei cilindri in linea di 2.654 cc sviluppa 215 CV. Poco più di un anno fa è stata venduta all’asta superando di un soffio i 5 milioni di euro.



Alfa Romeo 6C 3000 CM Superflow IV (1953) - 7,1 milioni di euro
L’Alfa Romeo 6C 3000 CM Superflow IV del 1953, protagonista del nostro articolo sulle concept dimenticate è un capolavoro firmato Pininfarina che è rimasto invenduto all’ultima asta Gooding & Co di Pebble Beach con una stima massima di 7,1 milioni di euro.
Si tratta di un esemplare unico, come tutte le altre Superflow.



Alfa Romeo Tipo 159 "Alfetta" (1951) - 15/20 milioni di euro
Nel regno delle auto più preziose e storicamente importanti si posiziona anche le Alfa Romeo 158/159 “Alfetta”, le monoposto vincitrici dei primi due campionati del mondo di Formula 1, nel 1950 e nel 1951.

I suoi piloti sono stati Nino Farina e Juan Manuel Fangio, campioni in grado di far vincere questa mitica monoposto con motore a 8 cilindri in linea, doppio compressore volumetrico, 1,5 litri di cilindrata e 425 CV. Dei quattro esemplari costruiti della Tipo 159 il più famoso è custodito nel museo Alfa di Arese e anche in questo caso è difficile stabilirne un valore. Se è vero che la quasi rivale Mercedes-Benz W196R è stata venduta per 21,7 milioni di euro si può stimare per l’Alfetta (se mai sarà venduta) un prezzo compreso fra i 15 e i 20 milioni di euro.



Alfa Romeo 8C 2900B Lungo Spider Touring (1939) - 17,7 milioni di euro
Tornando al mondo delle certezze troviamo la regina delle Alfa vendute davvero, l’Alfa Romeo 8C 2900B Lungo Spider Touring del 1939 passata di mano nel 2016 per 17,7 milioni di euro, cifra record per la marca italiana.

E’ una delle dodici Spider Touring prodotte, con motore da oltre 180 CV, una delle auto più desiderate degli anni ‘30 e ancora oggi.


Fonte: motor1.com










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