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Mercato Italiano
Si raffreddano le vendite, colpa anche del calendario




Con 181.734 vetture immatricolate, il mercato italiano dell'auto rallenta la sua corsa nel mese di febbraio. Guardando ai dati mese su mese, rispetto all'anno precedente il calo dell'1,4%. Ma il cumulato dei primi due mesi ancora positivo: con 359.907 immatricolazioni, le vendite segnano un +1% a fronte delle 356.384 registrate nel periodo gennaio-febbraio 2017. Incide, inoltre, il calendario, che ha visto nel 2018 un giorno lavorativo in meno rispetto al 2017.

Alfa e Jeep sostengono FCA. Calano le vendite del gruppo FCA, che chiude il mese di febbraio con 48.254 vetture, il 10,75% in meno dell'anno scorso. Febbraio negativo per Fiat (-16,87%, 32.409 unit), Lancia (-41,86%, 4.185) e Ferrari (-11,76%, 30). Tengono invece le immatricolazioni di Alfa Romeo, che segna +18,60% (4.509), e di Jeep, in aumento del 79,85% (6.854).

Tiene il gruppo Volkswagen. Nel trend di generale calo delle vendite resta solido il risultato di Volkswagen. Le immatricolazioni del gruppo crescono del 13,33%, raggiungendo le 26.368 unit. Fatta eccezione per Audi (-7,17%, 5.681), gli altri brand registrano numeri positivi: il marchio principale in testa (+19,94%, 16.178) e vanno molto bene anche Seat (+33,29%, 2.158) e Skoda (+14,97%, 2.335). Lamborghini vende 16 vetture, contro le 9 del febbraio 2016.

Perdono quota Daimler e BMW. Come il mese scorso, continuano invece a perdere quota Daimler e BMW. Il gruppo di Stoccarda chiude il mese con 7.371 unit, pari al 10,62% in meno. La Mercedes resta pressoch stabile con 5.550 immatricolazioni (-0,23%), mentre la Smart fa il 32,15% in meno di vendite, con 1.821 nuove automobili. Il gruppo BMW registra 7.533 immatricolazioni, -6,08%, con il marchio principale che si ferma al -6,47% (5.518) e Mini a -5% (2.015).

I numeri di PSA, Renault e Ford. Buona la performance del gruppo PSA, che a febbraio registra 29.100 immatricolazioni, pari al 63,69% in pi dell'anno precedente, considerando anche le 8.364 vetture Opel (entrata nel gruppo da agosto 2017). Il mese positivo anche per Peugeot e Citron, che segnano rispettivamente +12,65% e +23,80% (11.444 e 9.088 unit). In controtendenza rispetto al trend generale anche il gruppo Renault in crescita: con 16.758 automobili, le immatricolazioni aumentano dell'11,73% grazie soprattutto ai numeri di Dacia (+48,37%, 6.874), mentre il marchio principale chiude con il segno meno (-4,65%,9.884). Resta stabile la Ford (-0,86%, 12.841).

Gruppi asiatici in frenata. Per il secondo mese di fila continuano a restare indietro Toyota (-3,89%, 8.327) e Hyundai (-12,60%, 4.530). stabile la Kia (-0,02%, 4.413), mentre perdono quota Suzuki (-2,21%, 2.970) e Volvo, che registra un calo a doppia cifra (-29,65%, 1.141). La Nissan l'unica rilevante eccezione con il segno pi: con 6.442 immatricolazioni, cresce del 3,47%.

Quasi un terzo del mercato al noleggio. Si accentua il calo delle immatricolazioni ai privati (-13%), che rappresentano appena la met delle vendite totali del mese di febbraio (50,5%). Di contro, continua a crescere il canale del noleggio (+18,9%) arrivando a una quota di mercato del 29,6%: i numeri sono positivi sia nel noleggio a breve termine (+15,1%) sia in quello a lungo termine (+22,7%), che si attestano su percentuali rispettivamente del 14,4 e del 15,3. Aumento di volumi anche per le societ (+7,8%), che rappresentano a febbraio il 19,9% delle vendite, grazie allandamento delle autoimmatricolazioni.

In calo il mercato dell'usato. Dopo un gennaio positivo, il mercato dellusato torna a perdere quota (-7,5%) registrando 378.491 trasferimenti di propriet al lordo delle minivolture, contro i 409.159 di febbraio dello scorso anno.

La Panda ancora prima. Tra i primi dieci modelli venduti resta saldamente al primo posto la Fiat Panda (10.331 esemplari), mentre nel resto della classifica cambia l'ordine rispetto al mese scorso. Il secondo posto passa alla Tipo (5.011), con a seguire la 500 (4.854) e la 500X (4.839). La Golf sale in quinta posizione (4.800), seguita dalla C3 (4.582). Rientra nella top 10 di questo mese la Volkswagen Polo (4.415) e chiudono la classifica la 500L (4.406), la Lancia Ypsilon (4.185) e la Ford Fiesta (4.117).

Raddoppiano le elettriche. La flessione generale delle vendite si riflette principalmente sulle motorizzazioni tradizionali, con la benzina che cala del 5,4% e il diesel di un pi contenuto 0,9%. Febbraio si chiude male anche per il Gpl, che registra una flessione delle immatricolazioni del 10,1%, mentre recupera il metano: dopo un periodo di segni negativi, torna una crescita a doppia cifra (+62,6%). Continuano a mantenersi positive anche le prospettive per le auto ibride, le cui vendite aumentano del 19,9%. Quanto alle elettriche, a febbraio si registra un raddoppio delle immatricolazioni (+105%).

Scenari e prospettive. Il risultato di febbraio", ha commentato Michele Crisci, presidente dellUnrae, "e in particolare la flessione dei privati, conferma il bisogno di diverse reti di vendita di far ruotare pi velocemente le giacenze di vetture gi autoimmatricolate che vengono prevalentemente vendute ai privati, drenando cos parte della vendita di auto nuove. Per quanto riguarda le prospettive, secondo le previsioni del Centro Studi Promotor i risultati del primo bimestre sono in linea con la crescita stimata del 4% per il 2018, che porterebbe le immatricolazioni a superare la quota dei 2 milioni. Al momento lunico elemento che potrebbe portare a un ridimensionamento di questa previsione", sostiene il presidente, Gian Primo Quagliano, "potrebbe essere un risultato elettorale che determinasse un quadro politico di incertezza tale da condizionare negativamente la ripresa delleconomia in atto dal 2014.


Fonte: quattroruote.it

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