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Mercato italiano
Settembre ancora in crescita: +8,1%




Una crescita dell'8,1% rispetto allo scorso anno. Si chiude così il mese di settembre per il mercato italiano dell'auto, che raggiunge 155.956 immatricolazioni. Nei primi nove mesi dell'anno la crescita è del 9%, in confronto allo stesso periodo del 2016. Il trend si mantiene favorevole da 46 mesi consecutivi, ad eccezione di maggio 2014 e aprile 2017, dimostrando che la ripresa del settore sembra essersi ormai consolidata.

Jeep e la Compass spingono FCA. Il gruppo FCA registra 47.268 unità immatricolate, aumentando i volumi del 5,02% rispetto all'anno scorso e mantenendo stabile la quota di mercato (29,17%) nei primi nove mesi dell'anno. Risultati positivi per Fiat, in crescita del 2,71%, per l'Alfa Romeo (+13,89%) e soprattutto per la Jeep, che grazie alla nuova Compass mette a segno un ottimo +44,23% e aumenta la propria quota di mercato dal 2,33% del settembre 2016 al 3,11% del mese scorso. Bene anche per la Ferrari (+ 81,25%) mentre Lancia e Maserati segnano un calo, rispettivamente del 12,55% e del 25,72%.

Recuperano i gruppi tedeschi. Dopo un'estate un po' frenata tornano a superare il segno meno Daimler, Volkswagen e BMW. Tra questi il gruppo Volkswagen ottiene il risultato migliore con 28.827 unità immatricolate e +13,91% di incremento rispetto all'anno scorso, registrando risultati positivi su tutti i marchi: il brand principale segna +7,10%, Skoda +12,82%, Seat +60%, Lamborghini +20% e Audi +22,85%. Daimler chiude il mese con 8.072 unità, pari a +2,44%, grazie alle Mercedes consegnate (+7,10%) che compensano la diminuzione delle Smart (-7,45%). Quanto a BMW, con 8.279 unità settembre registra un lieve aumento di consegne dell'1,87%: +1,21 il marchio principale, +3,38 le Mini.

Continua la corsa di Nissan. Positivi i risultati per le case francesi, con PSA in crescita del 14,80% grazie a 14.617 consegne: +12,22 Peugeot, +20,40% Citroën. Il marchio Renault chiude il mese con 10.987 immatricolazioni, che insieme a quelle di Dacia (3.524) spingono il gruppo a +22,35%. Ottimi i risultati di Nissan che continua a collezionare numeri importanti (+54,45%) e si distingue dagli altri gruppi, meno brillanti: Opel resta stabile (+0,86%), mentre la Ford chiude con il segno meno (-1,02%). In perdita il gruppo Jaguar Land Rover (-20,90%).

Bene i gruppi asiatici. Dopo i numeri a doppia cifra dei mesi scorsi il gruppo Toyota rallenta la sua corsa, pur registrando 7.452 unità immatricolate (+7,67%): il marchio principale resta nel segno più (+8,42%), calano invece le nuove Lexus (-1,33%). Crollano le immatricolazioni di Kia in questo mese di settembre (-10,23%), mentre tiene testa la Suzuki, che cresce del 33,17%. Hyundai resiste con un aumento dei volumi del 5,15%.

Noleggio e società sostengono la crescita. Si conferma anche a settembre il trend positivo delle immatricolazioni alle società (+24,3%) e il contestuale calo delle vendite ai privati (-3,9%). Cresce ancora il noleggio (+26,8%), spinto da quello a breve termine che seppure con numeri contenuti cresce in percentuale del 93,4 (+10,2% a lungo termine). Guardando ai primi nove mesi dell'anno il mercato è così diviso: 55,9% privati, 9,5% noleggio a breve termine, 13,3% noleggio a lungo termine, 21,2% società.

Cala l'usato. Il mercato dell’usato totalizza a settembre 368.634 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture, in calo del 6% rispetto allo scorso anno. Nei primi nove mesi del 2017, i trasferimenti di proprietà sono stati 3.410.245, il 2,6% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.

Sempre meno auto a metano. Se da una parte spiccano i numeri del Gpl, con una crescita del 16,9% a settembre grazie alle 9.713 unità, dall'altra continua il calo del metano, che nei primi nove mesi dell’anno perde il 32,3%, mentre a settembre si difende con una crescita del 2,4% (3.264 unità). Quanto ai combustibili tradizionali, il diesel segna +8,5% e la benzina +2,4%. Ancora un mese positivo per i motori ibridi (+48,7%, 5.956 unità); crescono anche le auto elettriche (+25%,180 unità).

In testa ancora la Panda. Sono sei i modelli italiani nella top ten, con la Fiat Panda sempre in testa (12.455 unità) seguita dalla Fiat Tipo (4.720) e dalla Lancia Ypsilon (4.654). Al quarto posto c'è la Fiat 500 (4.527), che sale di una posizione rispetto al mese scorso, seguita da Fiat 500X. Al settimo ancora una Fiat, la 500L (3.777). Chiudono la classifica la Renault Clio (3.737), Volkswagen Polo (3.616) e la Citroën C3 (3.542).

Il commento dell'Unrae. “Il mercato continua a dare ottimi segnali di salute e di interesse del pubblico nei confronti del nostro settore e della mobilità privata – ha commentato Michele Crisci, Presidente dell’Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – tuttavia dobbiamo rilevare che il fenomeno delle autoimmatricolazioni, finalizzate a sostenere le quote di mercato, comincia ad acquisire contorni importanti, rendendo più complesso il dimensionare correttamente le previsioni per il 2018”. I buoni risultati del noleggio e delle società private, secondo Crisci, sono l'effetto del superammortamento, uno strumento "efficace per accelerare il rinnovo del parco e l’immissione di usato fresco sul mercato, capace quindi di contribuire al suo svecchiamento". L'auspicio dell'associazione è che "la prossima legge di Stabilità confermi e renda strutturale tale provvedimento”.


Fonte: quattroruote.it



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