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Due Alfa Romeo ambasciatrici italiane dellauto storica

Una 33 Spider Cuneo (1971) e una Giulia TZ 2 (1965) partecipano in Belgio allo Zoute Grand Prix




La firma di Pininfarina sulla 33 Spider Cuneo

La 33 Stradale del 1967 una pietra miliare nella storia di Alfa Romeo. E una versione da strada della 33/2, concepita inizialmente per essere prodotta in 50 esemplari, di cui solo 18 hanno effettivamente visto la luce e nel 1971 Pininfarina present, proprio in Belgio (a Bruxelles), un'ultima interpretazione della struttura della Alfa Romeo 33 Stradale, creando la 33 Spider, che in azienda fu in seguito ribattezzata "Cuneo". Il suo profilo ricorda infatti un cuneo, in linea con le nuove tendenze del design automobilistico: l'ampio parabrezza inclinato risalta insieme alla semplice barra stabilizzatrice, mentre i dettagli - incluso il logo Alfa Romeo - sono delle forme geometriche perfette. Il motore posteriore longitudinale, da 1999 cm3, capace di erogare 230 CV a 8800 giri.

Ercole Spada e la Giulia TZ 2

Nel 1964, mentre la TZ stava dando grandi soddisfazioni ad Alfa Romeo, venne presentata la Giulia TZ 2, stesso traliccio di tubi che costituiva il telaio, ma una nuova carrozzeria in fibra di vetro (quindi pi leggera) disegnata da Ercole Spada, con parti del telaio immerse nella resina per rendere l'intera struttura pi rigida (grazie a questo accorgimento e ad uno specifico programma di alleggerimento degli interni, la vettura era circa 40 kg pi leggera rispetto alla TZ). Altre novit riguardavano le sospensioni, ora dotate di ammortizzatori verticali (una modifica che era stata introdotta anche sulla TZ) per fare spazio ai nuovi cerchi da 13", che sostituivano i precedenti da 15". Il motore quattro cilindri da 1570 cm3 con doppio albero a camme, alesaggio e corsa di 78x82 mm e lubrificazione a carter secco sviluppava una potenza massima di 170 CV a 7500 giri/min grazie alla doppia accensione e a un nuovo sistema di aspirazione dell'aria dinamico. Fin dal suo debutto in pista il 25 aprile 1965 nella Mille chilometri di Monza, la TZ 2 dimostr di essere una vettura vincente, e guidata dal belga Lucien Bianchi ottenne la vittoria di categoria al Nrburgring nel 1966. Un altro successo sancisce il legame con il Belgio: la vittoria di categoria alla 1000 km del 1967 con l'equipaggio belga Trosch/Pilette.




Fonte: omniauto.it

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