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Alfa Romeo Scighera, la supercar che parla in dialetto

Il suo nome significa foschia in milanese, ma con i vetri rimossi si pu vedere il cielo




Il piano di rilancio studiato per Alfa Romeo ha fatto nascere suggestioni circa un ritorno dellazienda milanese nel mondo delle corse, dove manca in forma ufficiale dal 2005. Si parlato anche di Formula 1, accanto a Ferrari, ma nessuna iniziativa stata compiuta finora e non vi sono per il momento tempistiche precise in merito. Alfa Romeo sa che il tema va affrontato con delicatezza, perch sono molti i tifosi ad augurarsi un ritorno alle gare del marchio: nel corso della sua esistenza il Biscione si aggiudicato in quattro occasioni la 24 Ore di Le Mans, in undici la Mille Miglia, i primi due campionati Formula 1 e uninfinit di successi nelle discipline minori. Per celebrare un palmares cos ricco Italdesign ha costruito nel 1997 il prototipo Scighera, coup ad alte prestazioni guidabile anche su strada.

I vetri smontabili la rendono una spyder

La Scighera lunga circa 4,32 metri e ha linee esterne molto affilate, a partire dal frontale, dove i gruppi ottici sono rastremati e appaiono come due unghiate sugli archi passaruota. Il cofano anteriore ricorda quello di una monoposto: spiovente, ha due sostegni laterali molto accentuati (simili allalettone di una Formula 1) ed rialzato per migliorare lefficienza aerodinamica. Italdesign ha reinterpretato per loccasione anche il classico scudetto, scegliendo linee pi dolci, allontanandosi dalla tradizione che vuole uno scudo pi sottile o spigoloso. La grande particolarit della Scighera costituita per dal meccanismo per lapertura delle portiere, di tipo misto: i vetri laterali si sollevano in alto e creano un profilo ad ali di gabbiano, per effetto del longherone trasversale che funge da perno, mentre le portiere si aprono verso lesterno in maniera convenzionale. I vetri laterali sono amovibili e trasformano lauto in spyder.

Il motore della 164, la trazione integrale della 155

La conversione in spyder quasi un paradosso per una vettura che in realt significa foschia, stando alla traduzione letterale di scighera dal dialetto milanese. Una volta chiusa per lAlfa Romeo Scighera pu raggiungere i 300 km/h, grazie ai 400 CV erogati dal suo motore V6 da 3.0 litri, elaborato a partire dal 3.0 montato sullAlfa Romeo 164. Il 3.0 si trova dietro labitacolo, in posizione centrale, allinterno di un telaio in alluminio rivestito da una carrozzeria in fibra di carbonio, suddivisa in due grandi porzioni: quella anteriore si apre in maniera convenzionale, quella posteriore d accesso prima al bocchettone del carburante e poi al motore, che rimane a vista grazie al lunotto trasparente. Il cambio manuale a 6 rapporti e la trazione integrale, derivata da quella montata sulla 155.








Fonte: omniauto.it


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