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Alfa Romeo 164, lultima rivale della BMW Serie 5. Per ora...

Debutta nel 1987 ed lultima Alfa (quasi) al livello della bavarese. Tecnicamente e, in Italia, sul mercato.




Nellarte di sapersi arrangiare nessuno batte noi italiani. Nel bene e nel male. Solo tre settimane fa, in questa rubrica si raccontava il mezzo miracolo realizzato da ingegneri, tecnici e collaudatori con lAlfa Romeo 156: una delle trazioni anteriori migliori di sempre, nonostante una base di partenza poco nobile, quella della Fiat Tipo. Qualche anno prima - dieci per la precisione - ad Arese fanno qualcosa di simile, non allo stesso livello ma quasi: la 164, anchessa appunto a trazione anteriore. Unauto che nasce sulla stessa piattaforma di Fiat Croma, Lancia Thema e Saab 9000, dalle quali per si distacca parecchio. Da tutti i punti di vista. E specifico il giro porte, differente il cofano motore, pi basso. Trattandosi di Alfa Romeo, ci che conta di pi sono il motore e le sospensioni: qui, la 164 si stacca ancor di pi dalle sue colleghe: il turbodiesel, per esempio, non di origine Fiat ma VM. Soprattutto, i benzina sono personalizzati dagli ingegneri di Arese: il quattro cilindri 2.0 aspirato Twin Spark, mentre il V6 - in versione 2.0 Turbo e 3.0 aspirato - il mitico Busso. Di eredi della 164 (magari a trazione posteriore) all'orizzonte non se ne vedono, ma se il rilancio del Biscione dovesse continuare come sta procedendo negli ultimi due anni, sperare lecito.

Riflettere prima di sollevare il gas

Le modifiche alle sospensioni che vengono apportate dagli uomini del Biscione vanno tutte nella direzione dellagilit, di un comportamento che non pu essere quello di una trazione posteriore ma che ci si deve avvicinare il pi possibile. Ecco dunque un avantreno piantato e geometrie posteriori che favoriscono le chiusure del retrotreno al rilascio del gas. Il risultato che la 164 scoda, eccome se scoda, non appena il peso si trasferisce verso le ruote anteriori. Anche oggi ci sono auto con assetti di questo genere, ok, con la differenza per che a un certo punto - prima di far danni - subentra lESP. Dispositivo che la 164 non sa nemmeno cosa sia, motivo per cui non sono pochi gli automobilisti che rimangono sorpresi - alcuni letteralmente spaventati - da tanta vivacit.

La musica del V6 a benzina

Prima di parlare del V6, giusto rendere merito al 4 cilindri Twin Spark, ovvero dotato di due candele per ogni cilindro. 2.0 di cilindrata, eroga 144 CV (139 sulle prime versioni) e d alla 164 la giusta brillantezza che si richiede a una berlina Alfa Romeo. Ma i veri motori Alfa sono i due V6: il 3.0 aspirato e il 2.0 Turbo antifisco (altro che il 4 cilindri, sempre sovralimentato, della Lancia Thema Turbo): al di l di tutte le considerazioni sulle prestazioni, il sound del Busso che entusiasma, il suo perfetto equilibrio tra cattiveria e armonia. I numeri? Eccoli: 179 CV per il 3.0 V6 (211 dal 1992 in poi), 201 per il 2.0 sovralimentato. Non made in Arese ma segna comunque un record, seppur di breve durata, il 2.5 turbodiesel della VM: con 125 CV della versione in vendita dal 1992 in avanti (prima erano 114), fa della 164 la prima berlina a gasolio capace di superare i 200 km/h. Altri tempi, decisamente.

Nel 1992 diventa Super

Nella sua lunga carriera, che va dal 1987 al 1998, la 164 conosce molti aggiornamenti, tecnici ed estetici: il pi significativo quello del 1992, in occasione del quale arriva la versione Super. I paraurti sono decisamente allungati, lo scudetto diventa pi spesso e tutta la macchina percorsa, allaltezza nella fascia che divide paraurti e carrozzeria, da una striscia cromata. Cambia anche linterno: gli schermi del climatizzatore automatico diventano pi grandi e leggibili, al pari dei pulsanti, mentre la strumentazione viene rivista in alcuni dettagli (contagiri e tachimetro vengono invertiti), ma soprattutto si digitalizza il contachilometri.

Qualit e affidabilit, non sono tutte rose e fiori

Prestazioni e piacere di guida della 164 hanno poco o nulla da invidiare a quelli della BMW Serie 5, quanto meno con motori normali (il gusto di una M5, tanto per dirne una, inarrivabile anche per la 164 Q4 a trazione integrale), ma la qualit Quella no. Non solo i materiali non sono allaltezza della concorrenza (BMW ma anche Mercedes e Audi), ma anche laffidabilit non esattamente al top. Il climatizzatore della prima serie, per esempio, soffriva le temperature molto alte e, dopo qualche ora di funzionamento, sparava pezzetti di ghiaccio nellabitacolo: nulla di pericoloso, ma di fastidioso sicuramente s. E poi limpianto elettrico: ai fini del miglior bilanciamento dei pesi, la batteria posizionata dietro (vi si accede dal bagagliaio), ma il fascio di cavi che la collega allalternatore e alle varie utenze non sempre ben isolato, il che innesca talvolta dei cortocircuiti.

C anche a trazione integrale

Una 164 pi nobile delle altre esiste, la Q4, 4 come le ruote motrici. Abbinate al motore pi potente della gamma - 3.0 V6 da 230 CV - e al cambio a 6 marce, assicurano un comportamento molto appagante, ma anche un balzello tutto italiano: il superbollo previsto per le fuoristrada. Proprio la sua rarit, questa 164 lunica (almeno per ora) che abbia un valore storico.









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Fonte: omniauto.it

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