Club AlfaSport Forum - MARCO RIGONI: Storie di un ALFISTA


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 MARCO RIGONI: Storie di un ALFISTA
 MARCO RIGONI: Storie di un ALFISTA
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Bracco





Regione: Marche
Prov.: Ancona
Città: Fabriano - Senigallia


7576 Messaggi

Inserito il - 19/05/2011 : 19:06:04  Mostra Profilo Invia a Bracco un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Una domanda da perfetti "ignorante" di modellismo.
Volevo replicare la Giulietta 940 con la quale ho partecipato al seguito della 1000 miglia quest'anno.
Dovendo far realizzare l'adesivo del "bollo" con tutti gli sponsor volevo chiedeLe, ma mi rivolgo anche agli altri appassionati del sito, se esiste una ditta che fa decalcomanie per modellini, anche in un'unica copia, ovvero non dovendone ordinare 100, da semplici foto scattate all'adesivo.
Grazie.


ex Alfasud - ex Alfetta 2.0 '84 - ex 156 1.8 T.S. Pack Sport '98 - ex 145 1.4 T.S. L '98
156 2.0 JTS - GT 1300 Junior '74 - 147 1.9 JTD - Alfetta 2.0L '80 - Spider 1.6 '91 - JTS PROUD OWNER

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Carlitos





Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma


24214 Messaggi

Inserito il - 20/05/2011 : 08:08:57  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Carlitos Invia a Carlitos un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Dovresti fare un diorama dove c'è la "tua" Giulietta dietro ad un'Alfa Romeo storica che partecipava alla gara (con i suoi adesivi ovviamente ).



Carlitos
"...Ognuno cercava di affermare il proprio punto di vista, ma su tutti prevaleva l’orgoglio di essere all’Alfa Romeo e di voler creare le automobili migliori possibili.” - Ernesto Cattoni

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Bracco





Regione: Marche
Prov.: Ancona
Città: Fabriano - Senigallia


7576 Messaggi

Inserito il - 20/05/2011 : 08:37:34  Mostra Profilo Invia a Bracco un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Infatti, è proprio quello che vorrei fare!


ex Alfasud - ex Alfetta 2.0 '84 - ex 156 1.8 T.S. Pack Sport '98 - ex 145 1.4 T.S. L '98
156 2.0 JTS - GT 1300 Junior '74 - 147 1.9 JTD - Alfetta 2.0L '80 - Spider 1.6 '91 - JTS PROUD OWNER

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Capitan Harloock





Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Colleferro


4310 Messaggi

Inserito il - 20/05/2011 : 17:20:21  Mostra Profilo Invia a Capitan Harloock un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Bracco:esistono dei metodi diversi per realizzare le decals in casa. Ci vuole una certa manualità con i prgogrammi di grafica e la stampante buona, ma credo questo sia argomento di creazione ed elaborazione..

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marco rigoni





Regione: Lombardia


67 Messaggi

Inserito il - 20/05/2011 : 19:17:51  Mostra Profilo Invia a marco rigoni un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Caro Bracco, Capitan Harlook ha perfettamente ragione. Con foto ben fatte (obiettivo 50 mm) degli adesivi da riprodurre, un negozio di modellismo dovrebbe essere in grado di produrre la decal con una spesa modesta.
Salutoni.
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Bracco





Regione: Marche
Prov.: Ancona
Città: Fabriano - Senigallia


7576 Messaggi

Inserito il - 20/05/2011 : 21:15:31  Mostra Profilo Invia a Bracco un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grazie mille della dritta. Pensavo che per stampare adesivi così piccoli servissero attrezzature specifiche.


ex Alfasud - ex Alfetta 2.0 '84 - ex 156 1.8 T.S. Pack Sport '98 - ex 145 1.4 T.S. L '98
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ambulancedriver
Utente


Regione: Lombardia
Prov.: Milano
Città: Milano


1617 Messaggi

Inserito il - 24/05/2011 : 12:26:28  Mostra Profilo Invia a ambulancedriver un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Quello delle decal mi prende sempre perchè se fosse così veramente facile farsele in casa, avrei in bacheca fior di Giulietta SVZ, la mia preferita, che hanno corso i maggior Tour europei tra i quali la famosa Liegi-Sofia o Roma-Liegi, ecc., ma tutte le volte che ho chiesto supporto a qualche esperto, tergiversano e rimango con il mio sogno.
Comunque volevo un attimo cambiare argomento e chiedere a Marco qualche notizia sul modello che recentemente ho acquistato: la 6c 3000 C50 MM'50 con Sanesi alla guida, BBR/Styling Model, ritirata in zona Ferrara.
Ho letto tutto quello che ho in casa, ma più che leggere che era un 6c 2500 maggiorata, modello unico, non si sa altro. Perchè C50? Perchè affidata a Sanesi? Perchè una 3000, le altre 2500 non erano affidabili? Che fine ha fatto? Queste sono le domande che mi vengono in mente adesso, ma ne potrebbero scaturire altre...dove posso trovare altre informazioni? Tu hai risposte? Grazie.


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ex Alfasud Ti 1.3 3P
ex 33 1.3 S Sport Wagon
ex 33 1.3 IE Sport Wagon
Visita: http://www.numeroamico.org/mainframe.php e http://www.crocebianca.org/mainframe.php

Modificato da - ambulancedriver in data 24/05/2011 12:32:16
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bepvit
Utente


Regione: Sicilia


15 Messaggi

Inserito il - 25/05/2011 : 21:27:24  Mostra Profilo Invia a bepvit un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Volevo ringraziare sentitamente Marco Rigoni per le immagini....e porgli un altro quesito per un amico modellista francese che sta realizzando un magnifico modello in scala 1/24 della 33TT3 che corse a Le Mans nel '72:

Questa macchina, che interasse aveva? e il cambio era fra motore e differenziale, o era montato in maniera classica, a sbalzo oltre il differenziale?

Grazie sempre in anticipo, Marco....

Beppe, figlio della Targa Florio
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Emilius
Utente


Regione: Lazio
Città: Roma


5600 Messaggi

Inserito il - 26/05/2011 : 10:36:07  Mostra Profilo Invia a Emilius un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
UNDICESIMO CAPITOLO DELLA RUBRICA
MARCO RIGONI RACCONTA



Dedicato alla locomotiva N 8701



Clicca sull'immagine per leggere il nuovo appassionante racconto di Marco Rigoni!


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Carlitos





Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma


24214 Messaggi

Inserito il - 26/05/2011 : 16:11:31  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Carlitos Invia a Carlitos un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Caro Marco, ho letto tutto d’un fiato il tuo ultimo, affascinante racconto e come sempre sono rimasto a bocca aperta, sia perché sei riuscito a fare un quadro breve, ma esaustivo dello sviluppo delle ferrovie italiane e della storia delle locomotive anteguerra e sia per la storia “avventurosa” del modellino, che fa capire quanto sei caparbio e perfezionista, oltre che uno storico e un ricercatore instancabile.
So che ogni volta mi ripeto, ma non posso fare a meno di scriverlo, perché è quello che provo ogni volta.

Ovviamente mi è venuta voglia di saperne di più sull’Alfa Romeo ferroviaria, su quali e quante locomotive ha realizzato, le loro caratteristiche tecniche, le innovazioni che hanno portato, ecc.


Mi ha poi colpito questa tua frase iniziale:

“ …Anche in questo importantissimo settore del trasporto, Alfa Romeo dimostra la sua natura di Azienda poliedrica, anticonvenzionale, sovranazionale, tecnologica.
Ma sempre qui riappare la mancanza di continuità tipica di quelle strutture socio-economiche orientate alla ricerca delle nuove soluzioni più che ai risultati finanziari. Un DNA che rimane pressoché invariato nei 100 anni di vita dell’Alfa e che provoca discontinuità, problemi enormi di carattere finanziario, passaggi di proprietà ma che, d’altro canto, scatena passione, fedeltà, entusiasmo fino a farla diventare “mito”.


Parole che condivido, che provano a spiegare l’inspiegabile passione per questo marchio, che non ha quasi mai i profitti nel suo DNA, ma ha sempre avuto quello spirito d’iniziativa, quella voglia di stupire e di stupirsi, di mettersi e rimettersi sempre in gioco, cercando sempre soluzioni tecniche nuove, inesplorate, correndo sempre molti rischi. Una storia fatta di alti e bassi, ma che non muore mai, una storia tipicamente italiana oserei dire, nel bene e nel male e spero che rimanga tale.




Carlitos
"...Ognuno cercava di affermare il proprio punto di vista, ma su tutti prevaleva l’orgoglio di essere all’Alfa Romeo e di voler creare le automobili migliori possibili.” - Ernesto Cattoni

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marco rigoni





Regione: Lombardia


67 Messaggi

Inserito il - 27/05/2011 : 17:15:23  Mostra Profilo Invia a marco rigoni un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Caro Ambulancedriver, la berlinetta 6c 3000 C50 (dove C sta per “Competizione”) è una vettura con motore da 2955 cmc sviluppato nel 1948/49 per la vettura berlina 6c 3000 che avrebbe dovuto sostituire la 6c 2500 (vedi disegno e maquette in allegato). Una vettura “americanizzante” che non venne mai prodotta in quanto l’Alfa decise di proporre una vettura meno potente ma più vendibile, ovvero la 1900. Il motore della 1900 fu derivato proprio dal propulsore della 3000, mantenendo l’alesaggio di 82,55 mm, riducendo la corsa da 92 a 88 mm e portando i cilindri da 6 a 4.
Sulla C50 il motore della 3000 venne potenziato con rapporto di compressione 8,6:1 per sviluppare 168 CV a 6000 giri e montato sul telaio della 6c 2500 Competizione per partecipare alla Mille Miglia del 1950 pilotata da Sanesi e Bianchi.
Ricordo che Sanesi (classe 1911) entra in Alfa Romeo nel 1928, nel 1940 diventa responsabile del collaudo vetture di serie e da corsa e, nel 1946, entra a far parte della squadra ufficiale dell’Alfa Romeo dove corre fino al 1964 ottenendo numerosi successi in particolare con vetture stradali.
Della fine della vettura non si hanno informazioni attendibili.
Un cordiale saluto.
Marco.

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marco rigoni





Regione: Lombardia


67 Messaggi

Inserito il - 27/05/2011 : 17:30:53  Mostra Profilo Invia a marco rigoni un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Caro “Targa Florio Jr”, la 33/3 TT che corse a Le Mans nel ’72 aveva un passo di 2240 mm, una carreggiata anteriore di 1500 mm e posteriore di 1380 mm.
Il cambio a 5 marce è sistemato, a partire dal 1971, tra motore e differenziale per aumentare la manovrabilità. Ricordo che nel ’72 l’Alfa conquistò il secondo posto nel Campionato Mondiale Marche.
Buon lavoro al modellista …e un cordiale saluto.
Marco.
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marco rigoni





Regione: Lombardia


67 Messaggi

Inserito il - 27/05/2011 : 18:31:46  Mostra Profilo Invia a marco rigoni un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Caro Carlitos, la storia ferroviaria dell'Alfa Romeo ha un fascino del tutto particolare, pur se limitata a circa una decina d'anni, per la precisione tra il 1918 e il 1928 (anche se ufficialmente la CEMSA viene ceduta nel 1925 ma Nicola Romeo ci rimane dentro).
Il suo fascino deriva, una volta di più, da produzioni limitate ma altamente innovative, in particolare nel settore della trazione elettrica trifase, ma anche con "ruggiti" potenti nel campo delle automotrici (vedi N8701) e nelle motrici a corrente continua (E625 e E 626).
Si può sicuramente affermare che l'Alfa ha dato un contributo determinante nello sviluppo delle Ferrovie Italiane, proprio nel periodo nel quale si decideva il loro futuro tecnologico.
Per rendere l'idea, la locomotiva trifase E 471 della prima metà degli anni '20, costruita in 4 esemplari, ha dato lo spunto per un bellissimo ed appassionante volume di oltre 200 pagine !
Se volessimo estrapolare questo caso all'intera produzione Alfa, ci vorrebbe una enciclopedia.
Ti riassumo brevemente la storia ferroviaria dell'Alfa, augurandomi che qualcuno voglia approfondire l'argomento con un bel libro.
Le Officine Meccaniche di Saronno (poi Cemsa) producono, nel periodo in esame, 9 tipi di locomotive a vapore, tra cui 2 a scartamento ridotto, 5 tipi di locomotori a corrente trifase, 2 tipi di locomotori a corrente continua e una automotrice. Il totale della produzione supera le 200 unità. Inoltre le Officine Ferroviarie Meridionali, sempre Alfa e sempre nello stesso periodo, costruiscono vetture passeggeri vendute sia alle Ferrovie dello Stato Italiane che ad altri Paesi.
L'Alfa Romeo inoltre produce al Portello respingenti per vetture ed altro materiale ferroviario.
Come vedi c'è materia in abbondanza !
Sotto il profilo modellistico, di tutti i locomotori ho la miniatura con l'eccezione di due...ma una arriverà presto.
Un cordiale saluto.
Marco.
unità prodotte supera s a Per r

feocRoce
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bepvit
Utente


Regione: Sicilia


15 Messaggi

Inserito il - 27/05/2011 : 20:33:47  Mostra Profilo Invia a bepvit un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grazie Marco, ero sicuro di una risposta puntuale e precisa!

Poichè ho in programma diversi modelli Alfa in scala 1/24, mi sa che con la tua disponibilità, come si dice da noi a Palermo "ti sei messo l'acqua dentro"......

Beppe, figlio della Targa Florio
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alfina





Regione: Lombardia
Prov.: Varese
Città: Saronno


381 Messaggi

Inserito il - 01/06/2011 : 17:34:09  Mostra Profilo Invia a alfina un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Caro Signor Rigoni,
mi complimento per il Suo ultimo contributo sulla storia dell'Alfa Romeo. Davvero molto interessante. Non si mai abbastanza su alcune attività produttive "collaterali" a quelle automobilistiche, dell'Alfa Romeo.
Un cordiale saluto
Elvira Ruocco


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cibus
Utente


Regione: Lombardia
Prov.: Milano
Città: Settimo Milanese


12704 Messaggi

Inserito il - 21/06/2011 : 17:09:22  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
NEWS: Conferenza "L' Alfa Romeo di Ugo Gobbato (1933-1945)
Cibus



Ecco l’ atteso resoconto della conferenza sugli anni di Ugo Gobbato all’ Alfa Romeo, evento che ha visto Alfasport tra gli invitati ufficiali…continua…



"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -
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marco rigoni





Regione: Lombardia


67 Messaggi

Inserito il - 22/06/2011 : 15:01:47  Mostra Profilo Invia a marco rigoni un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Cari Amici, anzitutto un ringraziamento a Cibus per la eccellente relazione sulla conferenza "Ugo Gobbato".....ringraziamento dovuto anche per le parole spese sul mio conto !!!! (penso che abbia esagerato un pò, visto che non gli ho nemmeno offerto un caffé).
Un commento sulla conferenza.
I racconti di storia industriale stimolano normalmente tra gli ascoltatori, quando hanno successo, interesse e curiosità. Anche quando riguardano Aziende automobilistiche molto note quali Mercedes, Fiat, Ford o Toyota.
Quando si parla di Alfa Romeo le cose cambiano.
I partecipanti normali, intendo quelli non di parte, vengono pervasi da una emozione particolare, si appassionano al racconto, si sentono parte dell'avventura.
Sensazioni che non finiscono con la chiusura del racconto, ma rimangono anche dopo.
Perchè ?
Perchè ogni racconto su Alfa Romeo è un racconto di storie umane, di vittorie e sconfitte, di odio e di passione, di fatiche e soddisfazioni.
Proprio per questo Alfa Romeo sarà sempre viva ed attiva, al di là di ogni vicenda tecnica, economica o industriale.

Cambio argomento.
Ho letto con interesse l'articolo sulle novità modellistiche di Andrea Brianza (ABC).
Andrea è un amico ed un bravo modellista, ma potrebbe fare molto, ma molto di più.
Lo seguo da quando ha iniziato la sua attività e riconosco che ha fatto modelli bellissimi e di grande rilevanza collezionistica.
Ma in alcuni casi scivola su proposte mediocri.
Gli raccomando, attraverso Alfasport, più coraggio e più "arte", da vero "ALFISTA".
Un cordiale saluto a tutti.


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cibus
Utente


Regione: Lombardia
Prov.: Milano
Città: Settimo Milanese


12704 Messaggi

Inserito il - 23/06/2011 : 14:05:41  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Gent.mo Sig. Rigoni, confermo le impressioni avute su di lei, la tazzina di caffè sarà protagonista del nostro prossimo incontro!

Comunque è vero quello che lei dice in riferimento ai racconti relativi alla Storia dell' Alfa Romeo: In essi il potere evocativo è talmente intenso da coinvolgere l' ascoltatore a tal punto da fargli quasi fare "un salto nel tempo".
Ci si sente immersi nella realtà dell' epoca, pare quasi di "respirare" gli umori della società, le difficoltà ma anche gli slanci passionali; Mi piace sempre pensare che la leggenda dell' Alfa Romeo sia una Storia di Uomini prima che di auto, che altro non sono che il frutto della loro inventiva, del loro coraggio e della loro passione.
Trovo molto azzeccata la sua considerazione, in occasione del nostro breve colloquio dopo la Conferenza, nella quale affermava che Alfa Romeo è come l' Araba Fenice: Durante la sua lunga Storia, ha saputo "morire e rinascere" sempre uguale e questa è la sua vera forza, ciò che la rende di fatto "immortale".



"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -
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cibus
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Regione: Lombardia
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Città: Settimo Milanese


12704 Messaggi

Inserito il - 17/09/2011 : 14:05:25  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
NEWS: Conferenza “Pomigliano d’Arco: Città-Fabbrica tra storie e persone" – Commemorazione dell’ Ing. Ugo Gobbato

Cibus



La data è fissata per il giorno 24/09/2011, il luogo, l’ Aula Consiliare in Piazza Municipio a Pomigliano d’Arco: qui, alle h. 18,00 si terrà la conferenza “Pomigliano d’Arco: Città-Fabbrica tra storie e persone”, appuntamento celebrativo che trae ispirazione dai recenti festeggiamenti del Centenario dell’ Alfa Romeo.
…continua…





"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -
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gianluca66





Regione: Lombardia
Prov.: Milano
Città: Cesate


3005 Messaggi

Inserito il - 27/10/2011 : 12:18:51  Mostra Profilo Invia a gianluca66 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Buongiorno Sig. Rigoni,

innanzitutto mi complimento per questo suo spazio, che ci da la possibilità di approfondire la storia dell'Alfa Romeo aldilà del settore automobilistico.
Il motivo del mio intervento deriva dal fatto di essermi casualmente imbattuto in questo articolo che parla di questo trattore Ansaldo-Fossati TCA 70, motorizzato Alfa Romeo.
Dalla disposizione dei cilindri e dalla cilindrata, mi sembra di capire che fosse equipaggiato col motore degli autocarri 450/455, tuttavia non ricordo di aver visto nella sua collezione la riproduzione in scala di questo trattore.

Approfitto quindi della sua rubrica per approfondire un po' questa tematica e confidando nella sua proverbiale competenza, le pongo qualche domanda :

  • Secondo lei, l'uso del motore Alfa Romeo su questo TCA70 avvenne per scelta tecnica o semplicemente per l'appartenenza di entrambe le marche (Alfa e Ansaldo) al gruppo IRI-Finmeccanica ?
  • Oltre a questo TCA70 e al Romeo (Titan), Alfa Romeo ha motorizzato e/o prodotto altri mezzi destinati all'agricoltura o movimento terra ?
  • Avendo visto a Novegro che c'é una discreta fetta di collezionismo dedicata ai mezzi movimento terra, sa per caso se qualche artigiano o produttore lo realizza in scala ridotta ?


In attesa della sua risposta le porgo cordiali saluti.





...ecco la mia collezione di "alfine"


Modificato da - gianluca66 in data 27/10/2011 14:57:08
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maurizio





Regione: Toscana
Prov.: Pisa
Città: Montefoscoli


33 Messaggi

Inserito il - 23/11/2011 : 11:59:50  Mostra Profilo Invia a maurizio un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Buongiorno Signor Rigoni.
Mi presento, mi chiamo Maurizio Sabatini sono nato il 19 Febbraio del 1968 in Toscana a metà strada dai luoghi dove ebbe a nascere ed a morire Franco Scaglione autore della splendida 33 Stradale e di altre affascinanti vetture dell'Alfa Romeo.Da circa tre anni mi stò dedicando al modellismo, partecipando a vari concorsi su tutto il territorio nazionale.Questa passione è sempre stata presente in me ma non era mai uscita con prepotenza.Ho ancora in mente, come fosse ieri la prima volta che ho avuto a che fare con il modellismo. Avevo circa 6/7 anni e mia zia mi portò con lei in visita ad un parente nella zona di Pisa. Arrivati a destinazione, mentre mia zia parlava con uno dei due coniugi, il marito della Signora si prese cura di me e mi portò nel seminterrato dell'abitazione. Davanti ai miei occhi si aprì uno scenario meraviglioso. La stanza era contornata sui lati di scaffali pieni di aerei in miniatura ed al centro vi era un tavolo con un grande plastico raffigurante una scena di guerra.Mi spiegò che la base del plastico era costruita con carta di giornale impastata con acqua e colla. Poi mi fece fare un disegno su una lastra di rame che andammo ad incidere successivamente.La giornata terminò con il ritorno a casa in treno,tenendo tra le mani un'aereo ad elica regalatomi dal modellista. Successivamente nel corso degli anni ho avuto soltanto qualche incontro sporadico con il modellismo, montando alcuni kit in plastica. La svolta c'è stata quattro o cinque anni fà, quando uscì in edicola una collezione di modelli dell'Alfa Romeo.Vedendo i modelli mi venne voglia di fare una grande collezione, ma i modelli non erano molto rifiniti. Cominciai così a smontarli, a migliorarli modificando i vari dettagli. Da quel momento è rinato in me il modellismo ma questa volta in maniera più seria e professionale.Nel corso di questi tre anni sono migliorato molto e spero di continuare ancora. Appena posso le mando alcune foto degli ultimi modelli (quelle in mio possesso sono troppo grandi come estenzione del file). Mi farebbe piacere avere un suo giudizio.
Cordiali saluti Maurizio.

P.S. Ho letto nella sua intervista sul sito, che alla sua collezione manca L'Arna.Se le interessa ancora può trovarla sul sito di Angelo Tronn dove è apparsa recentemente.
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maurizio





Regione: Toscana
Prov.: Pisa
Città: Montefoscoli


33 Messaggi

Inserito il - 24/11/2011 : 12:11:51  Mostra Profilo Invia a maurizio un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Buongiorno.
Come le avevo promesso le invio le foto degli ultimi modelli costruiti. L'Alfa Romeo 8C 2300 Monza deriva da un kit ampiamente modificato della MCM, l'Alfa 24 HP invece è totalmente autocostruita partendo da alcuni disegni del telaio trovati su un libro.
Cordiali saluti Maurizio

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marco rigoni





Regione: Lombardia


67 Messaggi

Inserito il - 28/11/2011 : 13:43:32  Mostra Profilo Invia a marco rigoni un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Caro gianluca66, anzitutto mi scuso per l’imperdonabile ritardo con cui rispondo al tema proposto.
Come è noto non si è raccontato molto della presenza Alfa Romeo nel settore dei mezzi agricoli e di movimento terra, a parte un pò di foto e poche righe di commento sulla famosa trattrice Romeo (derivata IHC Titan) della fine degli anni 1910.
Purtroppo non sono riuscito a leggere l'articolo allegato sul TCA 70 (ha qualche problema di lettura), comunque nelle mie ricerche sull'argomento sono arrivato alle seguenti conclusioni.
Fatto salvo il già citato tentativo di scarso successo della trattrice Romeo, l’Alfa entra nel mondo dei mezzi agricoli parallelamente allo sviluppo dei motori diesel per autocarri ed autobus, ovvero a partire dagli anni ’30 sino agli anni ’60. Dagli archivi storici si desumono perlomeno 5/7 tipi di motori a 4 e 6 cilindri, a partire dal tipo AG 6 di 12517 cc utilizzato per gli autocarri 85 G e 110 ACG del 1935 sino al tipo 1625 a 4 cilindri derivato dal 450 che verrà prodotto sino al 1965. Non si conoscono con precisione le aziende produttrici di trattori che hanno utilizzato tali motorizzazioni, ad eccezione dell’Ansaldo che utilizzò l’AG 6, il 430 TR (tipo 1620) che il 450 su vari modelli (TCA 60, TCA 70 e TCA 120), senza alcun dubbio motivata dal fatto di appartenere anch’essa all’I.R.I.
Infine un’altra storia interessante: quella della Motomeccanica.
Azienda produttrice di trattori, è passata alla storia per il suo “Balilla” di 1500 cc (a ruote) e 1700 cc (a cingoli) degli anni ‘30, considerato l’utilitaria dei mezzi agricoli.
Quando la Motomeccanica passa all’I.R.I., l’Azienda utilizza la rete commerciale Alfa Romeo per la vendita dei suoi prodotti, in particolare all’estero. Sicuramente in Francia ed in Sud America i trattori della Motomeccanica sono considerati trattori Alfa Romeo e come tali passano alla storia agricola di tali Paesi. La collaborazione è così stretta che, quando la Motomeccanica chiuderà i battenti ngli anni ’50, le maestranze saranno assorbite dall’Alfa.
Sotto il profilo modellistico ho in collezione un Ansaldo TCA 60 in scala 1/18 (trasformazione di un modello di trattore tedesco di cui non ricordo il nome) e sono in attesa del modello Balilla a ruote in scala 1/43 della serie Hachette in edicola.
Che io sappia, non esistono altri modelli di trattori parenti dell’Alfa Romeo.
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marco rigoni





Regione: Lombardia


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Inserito il - 28/11/2011 : 13:49:25  Mostra Profilo Invia a marco rigoni un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
A compendio della risposta sui trattori, allego le foto del TCA 60, TCA 70, del Balilla e del modello del TCA 60.

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marco rigoni





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Inserito il - 28/11/2011 : 14:05:46  Mostra Profilo Invia a marco rigoni un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Caro Maurizio, mi devo sinceramente complimentare per i modelli che ho visto dalle sue foto. In particolare mi ha colpito la raffinatezza della 8c 2300.
E' molto bella anche la 24 HP (è anche lei in 1/43 ?)ma un pò meno "precisa" nella riproduzione. Comunque capisco bene che un conto è partire da un kit già dettagliato come un MCM e tutt'altra storia partire da ZERO !
Estremamente interessante è il modello telaio/motore della 24 HP che è poi quello che in realtà usciva dalle officine Alfa.
Potrebbe essere un nuovo filone di modellismo, in particolare per le vetture dal 1910 al 1930, che mi interesserebbe moltissimo.
Per quanto riguarda l'Arna il problema è risolto: ora il modello è in fase di elaborazione per correggere i pochi difetti presenti sul modello Gamma.
Ancora complimenti e cordiali saluti.
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gianluca66





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Inserito il - 28/11/2011 : 17:49:22  Mostra Profilo Invia a gianluca66 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ringrazio Marco Rigoni per la risposta al mio quesito sul TCA70 e per le ulteriori informazioni a corredo.

Mi dispiace per l'articolo riguardo il quale le riporto integralmente il link dove potrà visionarlo e stamparlo per sua conoscenza : http://www.informatoreagrario.it/ita/riviste/Mad/Mad0003/Pdf/41-44.pdf





...ecco la mia collezione di "alfine"

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maurizio





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Inserito il - 29/11/2011 : 11:08:13  Mostra Profilo Invia a maurizio un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
La ringrazio per i complimenti, mi fa piacere che abbia apprezzato i modelli. A riguardo della 24 hp, anch'essa in scala 1/43, le garantisco che a livello di particolari è forse superiore al modello della 8c 2300. Probabilmente dalle foto certi particolari non si riescono a vedere, mentre alcuni difetti che ad occhio nudo non vengono percepiti, con una foto che ingrandisce il soggetto, vengono fatti risaltare. Il modello della 24 hp tra l'altro, presenta delle peculiarità interessanti. Prima tra tutte, la possibilità una volta sfilato lo sterzo di sollevare la carrozzeria per mettere a nudo la parte sottostante ( telaio e meccanica ).Le altre riguardano l'assale anteriore sterzante e le varie parti apribili ( portiere,cofani motore, cassetto attrezzi, portapacchi).A mio parere, ci sono due cose che forse non sono corrette: il colore della carrozzeria, e le proporzioni della stessa. Per il primo mi sono basato su alcune foto in mio possesso, probabilmente risultanti troppo chiare a causa della presenza del flash. Per le proporzioni della carrozzeria, mi sono dovuto affidare "all'occhiometro". L'uso esclusivo di foto in prospettiva non permette una facile rilevazione delle proporzioni. Le misure del telaio con la meccanica, sono state invece rilevate su uno schema progettuale e riportate in scala.
Purtroppo ogni volta che mi accingo a costruire un modello devo fare i conti con una documentazione assai scarsa.
Cordiali saluti Maurizio

Modificato da - maurizio in data 29/11/2011 19:18:40
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gianluca66





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Inserito il - 30/11/2011 : 22:07:39  Mostra Profilo Invia a gianluca66 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da marco rigoni

(...) che io sappia, non esistono altri modelli di trattori parenti dell’Alfa Romeo.



E nel settore "macchine movimento terra" ?

Negli anni '90, uscì in edicola una collana di VHS corredate di micro-brochure sulla storia dell'Alfa Romeo.
Ebbene, risfogliando la mini-brochure dedicata alla "Passione Alfa", ho trovato questa foto...





...si tratta di una produzione su licenza o di un progetto Alfa Romeo 100% ?






...ecco la mia collezione di "alfine"

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maurizio





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Città: Montefoscoli


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Inserito il - 01/12/2011 : 15:30:46  Mostra Profilo Invia a maurizio un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Salve Sig. Rigoni. Navigando su internet ho trovato questa foto curiosa. Sul sito era descritta come il prototipo della Tubolare Zagato. Potrebbe darmi qualche informazione aggiuntiva?
Cordiali saluti.

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marco rigoni





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Inserito il - 04/12/2011 : 17:30:46  Mostra Profilo Invia a marco rigoni un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Caro Gianluca, la foto che hai trovato si riferisce al compressore Gola del 1950 equipaggiato con motore Alfa 1634....troppo bello per non averlo in collezione (scala 1/35)!
Relativamente alle macchine per movimento terra, ce ne sono parecchie degli anni 50/60 che montavano il 6c 1625 e delle quali allego alcune foto.
Sarei veramente felice se si trovasse qualche modellista che si impegna nella loro riproduzione.
Un cordiale saluto.

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