Club AlfaSport Forum - Domande, dubbi, curiosità sulla storia dell'Alfa?


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alfina





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Inserito il - 24/03/2007 : 15:48:00  Mostra Profilo Invia a alfina un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Cara Mara,
grazie per le belle parole, non merito tanto!
Se per me è ancora possibile avere un contatto con gli amici alfisti e con chi come lei si avvicina con interesse e passione al mondo Alfa, lo devo a questo sito e al suo presidente che ha voluto ospitarmi.
La incito a non perdere questo interesse, perchè anche nel campo dei motori le "quote rosa" sono ancora basse... Un abbraccio.
Elvira
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alfina





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Inserito il - 24/03/2007 : 17:32:42  Mostra Profilo Invia a alfina un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Questa mattina sono stata a Milano all'assemblea dell'Aisa durante la quale è stato assegnato il premio della seconda edizione del concorso intitolato a Vittorio Fano per la premiazione del miglior articolo sulla storia dell'auto e della moto.
Il premio è stato assegnato ad un libro:
“Vittorio Guerzoni: l’uomo che inventò la città dei motori”.
di Nunzia Manicardi.
Per la seconda volta consecutiva il premio è andato ad una donna.
Ho incontrato il signor Moroni, due mie ex-direttori, il dottor Enrico Sala e il dottor Camillo Marchetti e, inoltre, l'amico Marco Mottini e la signora Angela Cherrett che ho potuto rigraziare personalmente per la pubblicazione del mio articolo sulle eliche dell'Alfa Romeo che è stato pubblicato in inglese sulla Newsletter dell'Alfa Romeo Register.
Poichè è già stato publicato, lo pubblico qui sotto anche per voi in italiano.
Buon fine settimana a tutti!

Modificato da - alfina in data 24/03/2007 17:35:48
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alfina





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Inserito il - 24/03/2007 : 17:34:31  Mostra Profilo Invia a alfina un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Le eliche Alfa Romeo per motori d’aviazione.

L’Alfa Romeo ha all’attivo anche una lunga tradizione di motori aeronautici iniziata nel 1910 utilizzando motori di derivazione automobilistica. Durante la prima guerra si costruirono motori su licenza Isotta Fraschini; più tardi si arrivò alla costruzione su licenza Bristol fino a raggiungere una intensa produzione durante la seconda guerra mondiale specialmente nello stabilimento Aeronautico di San Martino, nato nel 1940 con questo scopo.
Il numero totale di motori d’aviazione di vario tipo prodotti dall’Alfa Romeo ammontò a circa 170.000 unità. Tutt’altro che trascurabile fu la produzione di eliche metalliche per i propri motori e per i motori di altre importanti case produttrici come Isotta Fraschini e Piaggio. L’Alfa ne produsse in totale più di 6.000. Le pale delle eliche erano stampate in una particolare lega d’alluminio sviluppata dall’Alfa, che fu denominata “Duralfa”, ovvero: durallminioAlfa.
Nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 4 maggio del 1932 si parlò per la prima volta della fabbricazione di eliche in duralluminio e della possibilità di accordi con la Ditta Ratier, accordi che furono avviati nel luglio dello stesso anno. Il mese successivo si discusse degli studi sulle eliche metalliche e nel mese di Aprile del 1933 si avviò la costruzione di un banco prove per eliche al Portello. Nella seduta del 28 aprile del 1933, a Giustino Cattaneo fu affidata la direzione della Progettazione Aviazione, veicoli industriali e eliche il cui sviluppo e coordinamento fu affidato al signor De Caria. Le prime eliche vennero prodotte nel 1934 ed erano a passo fisso perché regolabili solo a terra, ma nel 1936 fu avviata la produzione in grande serie di eliche a 2 e 3 pale con passo variabile in volo a volontà del pilota.
Il passo variabile in volo, che veniva abbreviato in p.v.v , consentiva di sfruttare al meglio le caratteristiche del motore in relazione al tipo di velivolo e a secondo che si trattava di rullaggio al suolo o sull’acqua, di decollo, salita o volo di crociera.
Il primo tipo di meccanismo di regolazione del passo mediante comando a mano, elettrico o idraulico, si avvaleva di un manicotto scorrevole sul mozzo dell’elica che comandava ciascuna pala mediante una bielletta. Su questo primo tipo di elica, la variazione del passo consentita era sui 15°, quindi non molto ampia.
La più piccola di queste eliche era un due pale, aveva un diametro di 2,1m. e pesava 27 chili, per una potenza di 12 CV. L’elica più grande, per una potenza di 1350 CV, era una tripala con 200 Kg. di peso e 4 m. di diametro.
Nel 1939 L’Alfa Romeo introdusse una nuova regolazione del passo, che si valeva di un sistema di ruotismi epicicloidali, dove le biellette lasciavano il posto a dentature coniche. Queste eliche rimasero in catalogo ancora molti anni dopo la fine della seconda guerra mondiale.
Nel catalogo figura anche una piccola elica completamente automatica, anch’essa frutto delle accurate ricerche fatte dall’Alfa in materia.
Nel 1942 fu poi approvata la costruzione, nel nuovissimo stabilimento di Pomigliano di un capannone tipo hangar , di un tunnel aereo e di un banco prove per le eliche.
Per dare un’idea della larghezze d’impiego delle eliche Alfa Romeo p.v.v. nel periodo fine anni’30, riporto la seguente tabella che fu manata dalla Direzione delle Costruzioni 1^ Zona Aerea Territoriale di Milano, il più autorevole Ente di quel periodo in questa materia:

Velivoli in dotazione a reparti della Regia Aeronautica
equipaggiati con Eliche Alfa Romeo P.V.V.

Nardi F.N. 305 – Motore Alfa 115I , 185 HP
Breda 25 – Motore Alfa Romeo Dux D.2 C.30, 240 HP
Savoia Marchetti S.M. 79 – Motori Alfa Romeo 125 R.C. 35
Savoia Marchetti S.M. 79 – Motori Alfa Romeo 126 R.C. 34
Savoia Marchetti S.M. 79 – Motori Alfa Romeo 128 R.C. 20
Assalto Pallavicino Caproni P.1 – Motore Alfa 126 R.C. 34
Savoia Marchetti S.M.84 – Motori Alfa Romeo 12 R.C.20
Caproni 310 Libeccio – Motori P.III
Caproni 311 – Motori P.VII R.C.26
Caproni 312 – Motori P.IX
Caproni 111- Motori Asso 750 R.C.40
Caproni 311 – Motori Asso 750
Caproni 313 – Motori I.F.DELTA 750 HP
Caproni 314 – Motori I.F.DELTA 750 HP
Cant Z 506 – Motori Alfa 126
Cant Z 1018 – Motori Alfa R.135 R.C.32
Caproni 169 – Motori Alfa R135 R.C.32
Saiman 200 – Motore Alfa R.115
I.M.A.M. RO.41 – Motore P.VII 370 HP
I.M.A.M. RO.43 – Motore P.VII 370 HP
I.M.A.M. RO.44 – Motore P.IX

Il Museo dell’Alfa di Arese che il 18 dicembre scorso ha compiuto trent’anni, ospita alcuni motori ed eliche, di cui vale la pena dare alcune specifiche.
Il motore 24HP dell’aereo Santoni-Franchini ovviamente è senza elica dato il comando a distanza. Il 126 RC 34 e il 128 RC 18 sono anch’essi senza elica, il 1750, il Lynx, gli S53 e S63 Colombo, il 110I e il 111 hanno l’elica in legno.
Il D C30, il 115I e il 121 RC20 hanno eliche metalliche Alfa Romeo con passo regolabile a terra. Il 115 TER ha un elica metallica che non è produzione Alfa Romeo. Il velivolo Ambrosiani S 1001 ha sul suo motore 110 TER un’elica Alfa Romeo p.v.v. del primo tipo, con biellette. Una piccola elica di questo tipo è anche esposta da sola ma manca degli ingranaggi di comando delle biellette.
Il motore 135 RC32 ha un elica del secondo tipo anch’essa priva dei ruotismi di comando.
C’è infine una grande elica completamente automatica, ma non è certo che sia stata prodotta dall’Alfa Romeo.

Modificato da - alfina in data 26/03/2007 12:21:43
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GIULIA SS
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Inserito il - 24/03/2007 : 19:11:07  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di GIULIA SS Invia a GIULIA SS un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Gentile sig.ra Elvira sono da poco entrato in possesso di una 2000 spider Touring del 1960.Vorrei porle alcuni quesiti.Il primo riguarda l'uso delle candele, non riuscendo a trovare le Lodge 2hln quale altro tipo di candela portei montare?.Seconda domanda riguarda il tipo di vernice utilizzato per il motore e quale sono le parti da verniciare e quali no.E quale e' la pressione giusta degli pneumatici Michelin tipo -X- visto che sul manuale uso e manutenzione viene indicato solo per i Pirelli cinturato.La ringrazio anticipatamente so che solo lei puo' aiutarmi,il sig. Fazio molto gentile ma non potra' mai eguagliarla.

giulia ss
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gtv2000
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Inserito il - 26/03/2007 : 11:35:59  Mostra Profilo Invia a gtv2000 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Il suo articolo sulle eliche merita una bell'illustrazione...

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Grazie per aver condiviso questa sua ricerca.

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cibus
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Inserito il - 26/03/2007 : 11:55:13  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Signora Ruocco, interessantissimo il suo racconto circa la produzione Aeronautica dell'Alfa Romeo: dato che sono un (ex) appassionato di velivoli, mi permetto di aggiungere la realizzazione di circa 250 motori RA1000 (Che poi erano i DB 601A tedeschi costruiti su licenza) per il caccia Reggiane RE 2001, utilizzato nel secondo conflitto mondiale essenzialmente come caccia notturno.


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p.s. La sua competenza nel settore, e' forse da ricondursi al rapporto di stretta collaborazione che ha avuto con L'Ing. Busso?

"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -

Modificato da - cibus in data 26/03/2007 12:27:05
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alfina





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Inserito il - 26/03/2007 : 12:13:14  Mostra Profilo Invia a alfina un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Risposta x Giulia SS
Informazioni per il restauro della sua 2000 Spider Touring:

vanno bene le candele Golden lodge 2hl
il basamento è verniciato in nero opaco ( nero x ghisa),
testa e coperchio in nero raggrinzito (poroso, sempre opaco)

Per quanto riguarda la pressione degli pneumatici, purtroppo non ho la documentazione necessaria che è in Archivio. Le consiglio di chiedere al dr. Fazio di fare una ricerca sulle schede di omologazione di cui l'Achivio conserva una raccolta.

Un saluto cordiale

Modificato da - alfina in data 26/03/2007 12:19:26
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alfina





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Inserito il - 26/03/2007 : 12:14:15  Mostra Profilo Invia a alfina un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Per gtv2000
Grazie per la bellissima foto, ora è più completo!
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alfina





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Inserito il - 26/03/2007 : 12:19:00  Mostra Profilo Invia a alfina un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Per Cibus

E' proprio cos. Il signor Busso ha fatto crescere in me l'attenzione e la voglia di scoprire e di portare a conoscenza anche la produzione aeronautica dell'Alfa Romeo.
Nel volume Archivio Storico II, è pubblicata una mia ricerca proprio su questo argomento, ricerca che pubblicherò a puntate se il nostro presidente sarà d'accordo e mi darà lo spazio necessario.
Buona giornata
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cibus
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Inserito il - 26/03/2007 : 12:28:33  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
...Personalmente sarei molto interessato a questa ricerca!

..Ha dell 'incredibile il potere evocativo che Lei esercita sulle persone, Signora Ruocco!

"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -

Modificato da - cibus in data 26/03/2007 12:35:02
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cibus
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Inserito il - 26/03/2007 : 12:43:32  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
..Questa e' una bella stampa dell'epoca che mostra un SM 79 "Sparviero" (soprannominato dagli avversari "Il Gobbo Maledetto") dotato di motori A.R.

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"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -

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cibus
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Inserito il - 26/03/2007 : 13:13:14  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
..Un'altra foto di un SM79 "in missione"...(Da qui si puo' chiaramente capire l'origine del soprannome).

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"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -

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gtv2000
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Inserito il - 26/03/2007 : 14:13:37  Mostra Profilo Invia a gtv2000 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Per cibus:



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cibus
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Inserito il - 26/03/2007 : 14:23:59  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
..Guarda questa!

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"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -
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cibus
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Inserito il - 26/03/2007 : 14:29:34  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
..Grazie gtv2000!

"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -
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gtv2000
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Inserito il - 26/03/2007 : 14:47:54  Mostra Profilo Invia a gtv2000 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Un'altra simile. Fine anni 30, direi 38.



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cibus
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Inserito il - 26/03/2007 : 15:14:08  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
..Belle queste pubblicita' dell'epoca...

"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -
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Carlitos





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Inserito il - 26/03/2007 : 17:11:21  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Carlitos Invia a Carlitos un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da alfina

Per Cibus

E' proprio cos. Il signor Busso ha fatto crescere in me l'attenzione e la voglia di scoprire e di portare a conoscenza anche la produzione aeronautica dell'Alfa Romeo.
Nel volume Archivio Storico II, è pubblicata una mia ricerca proprio su questo argomento, ricerca che pubblicherò a puntate se il nostro presidente sarà d'accordo e mi darà lo spazio necessario.
Buona giornata



Sig.ra Ruocco, sono domande da farsi?
Sa bene che può disporre del sito come vuole, pubblicherò tutto quello che desidera, il problema è stargli dietro ... perchè lei è una fonte inesauribile di conoscenza (e di passione)
Stia tranquilla che prima o poi riuscirò a darle lo spazio che merita e che meriatno tutti gli Alfisti.
Tutto ciò che viene pubblicato qui è cultura Alfista e fa bene a tutti, a noi appassionati e anche a chi le costruisce.

Complimenti per il bell'articolo, che vorrei approfondisse, visto che ha avuto un notevole successo.

Credo che il successo di questa azienda derivi anche dalla grande varietà di campi in cui ha operato, perchè l'Alfa metteva nelle sue automobili le conoscenze nautiche, aeronautiche, ecc., aveva una conoscenza tecnica infinita.

Riguardo al concorso AISA "Vittorio Fano", è stato vinto ancora da una donna e il proverbio dice che non c'è due senza tre .
Ha quasi un anno di tempo per stupirci ancora.





Carlitos
"...Ognuno cercava di affermare il proprio punto di vista, ma su tutti prevaleva l’orgoglio di essere all’Alfa Romeo e di voler creare le automobili migliori possibili.” - Ernesto Cattoni
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cibus
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Inserito il - 27/03/2007 : 11:40:44  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
L'intervento di ieri della Signora Ruocco ha risvegliato in me l' interesse per i motori aeronautici e, anche in questo campo, l'Alfa Romeo si e' sempre distinta per le sue realizzazioni:
Purtroppo, in tempo di guerra, ha dovuto sottostare alla penuria di materie prime ed alle (assurde) disposizioni del Ministero della Difesa, che imponeva ai motori una durata di ALMENO 1.500 ore effettive: Questo vincolo si dimostro' poi assolutamente ottimistico, in quanto i velivoli impegnati in missione difficilmente superavano, in media, le 30 ore di volo!!
Nonostante tutte queste limitazioni, la casa del Portello fece in tempo a progettare un motore a 18 cilindri "doppia stella" della potenza di 1.400CV (l' 135 RC32 menzionato dalla Sig.ra Ruocco) che avrebbe dovuto equipaggiare il modernissimo CANT-Z1018 "Leone", velivolo di eccezionale eleganza:


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..Purtroppo, come per molti altri validi progetti in cantiere, la fine della Guerra decreto' l'abbandono di tali pregevoli realizzazioni.

Come specificato nel mio post di ieri, mostro alcune immagini del motore mod. RA1000 RC41 1 (Daimler Benz DB610), denominato "Monsone", costruito su licenza durante il Secondo conflitto Mondiale:

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"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
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Modificato da - cibus in data 27/03/2007 11:44:27
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cibus
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Inserito il - 27/03/2007 : 11:48:41  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
...Una bella pubblicita' dell' epoca delle "Industrie Aeronautiche Romeo", azienda(dalle alterne fortune) di proprieta' del mitico Ing. Nicola dopo la sua uscita dalla Casa del Biscione.


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"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -
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cibus
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Inserito il - 27/03/2007 : 12:34:46  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
...Colgo l'occasione per chiedere alla Signora Ruocco una breve monografia su Ugo Gobbato che, morto tragicamente alla fine della II Guerra Mondiale, si puo' considerare l'artefice del successo dei motori aeronautici Alfa Romeo del periodo pre-bellico.


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"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -

Modificato da - cibus in data 27/03/2007 13:00:54
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gtv2000
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Inserito il - 27/03/2007 : 12:40:34  Mostra Profilo Invia a gtv2000 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Pur condividendo il discorso, a me risulta che erano 150 le ore richieste, non 1500.
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cibus
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Inserito il - 27/03/2007 : 12:46:01  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da gtv2000

Pur condividendo il discorso, a me risulta che erano 150 le ore richieste, non 1500.



...Allora urge un chiarimento da parte della Signora Ruocco!

"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -
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alfina





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Inserito il - 27/03/2007 : 19:42:01  Mostra Profilo Invia a alfina un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Confermo che le ore di volo regolamentari erano 150.

Mi scuso se non ho risposto alle mail che ho ricevuto ma da stamattina ho un fortissimo mal di gola con tosse e adesso si sta alzando anche la temperatura.

Un saluto a tutti.
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alfina





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Inserito il - 27/03/2007 : 19:52:15  Mostra Profilo Invia a alfina un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
X Cibus

Le segnalo che nel link dell'Aisa, sezione monografie troverà, con il nr. 27, il resoconto di una interessantissima conferenza su Ugo Gobbato organizzata dal compianto professor Duccio Bigazzi nel mese di novembre del 1995 alla quale ho partecipato con un mio intervento, frutto di una ricerca nei documenti dell'Archivio e di ricordi raccolti tra anziani dell'Alfa che lo avevano conosciuto.
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cibus
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Inserito il - 28/03/2007 : 09:26:21  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grazie Sig.ra Ruocco....Mi scuso per aver inserito un dato errato.

"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -
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alfina





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Inserito il - 01/04/2007 : 12:00:42  Mostra Profilo Invia a alfina un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Carissimi,
sono guarita. La febbre e il mal di gola è passato. Auguro a tutti una buona domenica delle palme!
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ssj1985





Regione: Molise
Prov.: Campobasso
Città: CB e ROMA (in trasferta)


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Inserito il - 02/04/2007 : 20:19:13  Mostra Profilo Invia a ssj1985 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Auguri a lei!
Sono felice che si sia ripresa al meglio.


ODIO LE TEDESCHE!!! (le auto, è chiaro...) IL CUORE HA SEMPRE RAGIONE
Alfa Romeo Duetto 1300 Junior "Coda tronca" '74 Socio Alfasport n° 178





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cibus
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Regione: Lombardia
Prov.: Milano
Città: Settimo Milanese


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Inserito il - 03/04/2007 : 09:14:51  Mostra Profilo Invia a cibus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
...Bentornata!!...E grazie per la segnalazione circala monografia dell'Ing. Gobbato.

"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore..."
- Orazio Satta Puliga -
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riccardobiscione73
Utente


Regione: Liguria
Prov.: Savona
Città: Albenga


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Inserito il - 05/04/2007 : 13:31:47  Mostra Profilo Invia a riccardobiscione73 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Buon giorno a tutti,è il primo messaggio che scrivo in questo tipic ma ho sempre letto con grande interesse i post di tutti gli appassionati e in particolare della signora Ruocco che stimo sinceramente per la passione con cui si dedica alla storia dell'Alfa Romeo.
Oggi guardando il telegiornale ho sentito questa notizia:"chiuso lo stabilimento Alfa Romeo di Arese",speriamo che almeno non smantellino il centro direzionale e il museo.....un altro pezzo della storia Alfa Romeo che se va alle ortiche,che peccato!
Ciao.

Riccardo

Le mie piccole:
Alfetta 1.8 '76 - Alfetta 1.6 '75 - Alfetta GTV6 2.5'80 - Alfa75 Turbo America '87 - Alfa75 1.6(carbs)'89

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